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Il punto

Quanto vale la politica?


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Diamo i numeri. Meglio novanta, settanta, o quarantotto? O meglio uno solo? La domanda in sé nasconde il problema. Se pensiamo che settanta deputati all'Ars, quaranta o due o nessuno... non faccia poi questa grande differenza, vuol dire che politica e democrazia sono convitati di pietra, fantasmi irrilevanti dei giorni nostri. Vuol dire che siamo lontani da loro, almeno quanto loro sono lontani da noi.
Le colpe sono condivise. Sappiamo perfettamente quanto l'onorevole morfologicamente e genericamente inteso abbia ricamato spesso trame personali, a prescindere dal tessuto comune e civile che avrebbe dovuto salvaguardare. In un contesto in cui le giunte e i governi contano di più delle assemblee ci si disaffeziona presto. Ma è anche vero che noi siciliani avremmo urgente bisogno di ripetizioni di educazione civica. Il mercato della politica è perverso perché noi votiamo male, scegliamo peggio e pretendiamo dagli eletti del popolo un rapporto clientelare  e personale che nasce da noi e che loro sapientemente coltivano. Ti voto perché mi garantisci. E al diavolo la collettività.

In verità, la politica ha una sua gigantesca macchia. Ricordate la storiella palermitana dell'albero segato da un tale che voleva fregarsi la bicicletta incatenata? Splendida metafora di oggi. La politica perde perché agisce solo come riduzione del danno. Non impedisce mai la caduta dell'albero, offre l'indirizzo - a destra come a sinistra - del pronto soccorso più vicino. Non previene le ferite, le ricuce alla meno peggio alla stregua di un maldestro chirurgo sul campo di battaglia. La politica segue l'andazzo del mondo. Corteggia la quantità a discapito del valore. Insegue il risultato immediato, scordando la prospettiva. Ciò che mi serve adesso (la bici) è più importante di ciò che garantisce un prezioso equilibrio (l'albero). Nessuno indica un progetto diverso, un pianeta capovolto, una rivoluzione possibile. Perciò regna l'economia. Perciò ci attende un cupo destino da nibelunghi in miniera. Possiamo ancora cambiarlo?


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