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La studentessa ferita

Laura è tornata a Catania
I dottori: "Avrà la migliore assistenza"


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Catania, laura salafia, Catania, Cronaca
17.53 Laura Salafia è giunta nell'Unità spinale unipolare dell'ospedale Cannizzaro di Catania in buone condizioni pochi minuti dopo le 13, accompagnata in ambulanza. Nel centro dedicato ai pazienti mielolesi, unico del Sud Italia, la ragazza proseguirà la riabilitazione iniziata al Montecatone Rehabilitation Institute di Imola. Lo ha reso noto l'ufficio stampa dell'Ospedale Cannizzaro. Ad accogliere Laura sono stati il medico fisiatra responsabile dell'Unità Spinale Maria Pia Onesta, il medico anestesista Carla Giansiracusa e l'infermiere Francesco Cuomo. Durante il volo e il trasporto, le condizioni cliniche della ragazza si sono mantenute ottimali. Erano anche presenti il direttore generale Francesco Poli, il direttore sanitario Salvatore Giuffrida e il direttore del presidio ospedaliero dell'Azienda Cannizzaro Anna Maria Longhitano. "Qui - ha detto Poli a Laura - siamo tutti preparati e motivati ad offrirle la migliore assistenza, ma lei dovrà mettercela tutta per rimanere meno tempo possibile e potere tornare presto a casa". Laura Salafia è stata sistemata in una camera sub-intensiva costantemente monitorata. Dopo il suo ricovero, gli operatori del Cannizzaro hanno svolto le normali attività di routine, compresi gli accertamenti standard in entrata (esami di laboratorio, elettrocardiogramma) e hanno impostato il respiratore portatile di cui la ragazza ha bisogno. Nel primo pomeriggio, inoltre, Laura à stata affidata al team riabilitativo, che domani terrà la prima riunione di programma per predisporre il progetto riabilitativo.

E' atterrato intorno alle 12,20 di stamane nell'aeroporto di Catania l'aereo, proveniente da Forlì, con a bordo Laura Salafia, la studentessa universitaria 35enne di Sortino (Siracusa) rimasta gravemente ferita dopo essere stata colpita a Catania da un proiettile vagante il primo luglio del 2010. La ragazza, tornata nel capoluogo etneo dopo 16 mesi trascorsi nel Montecatone Rehabilitation Institute di Imola, è stata accolta dal Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo. Il trasferimento della giovane, rimasta paralizzata agli arti a causa di un proiettile vagante che la colpì all'uscita dell'Università, è stato effettuato grazie a un aereo dotato di apparecchiature elettromedicali con a bordo un'equipe medica di riabilitazione che l'ha assistita durante il volo da Forlì. L'aereo è stato messo a disposizione dalla Regione Siciliana attraverso l'Ente regionale per il diritto allo studio (Ersu). Nel suo viaggio di rientro Laura è stata accompagnata anche dai genitori e dall'assessore regionale per l'Istruzione Mario Centorrino. Laura è stata successivamente tasferita in ambulanza nell'Unità Spinale Unipolare dell'ospedale "Cannizzaro", dove rimarrà alcuni mesi per proseguire la terapia riabilitativa e acquisire il massimo di autonomia possibile fino al rientro nella sua abitazione.


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