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la sterzata di fli

"Il governo politico è fuori discussione"

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carmelo briguglio, fli, Politica
"L'attuale governo tecnico di Lombardo può diventare politico non cambiando la formula, ma per le cose che saprà fare a favore dei cittadini siciliani. Sono necessari due segnali immediati: abolizione di tutte e nove le province e dei loro costosi apparati, senza discriminazioni tra territori di Serie A e B, un piano per l'occupazione giovanile da finanziare con i fondi dell'Ue non utilizzati, che punti sulle imprese riducendo il costo del lavoro per ogni assunzione effettuata". Così
Carmelo Briguglio, coordinatore regionale di Fli, e Livio Marrocco, capogruppo dei finiani all'Ars, in una nota sintetizzano la loro posizione, al termine del vertice dei partiti del Terzo polo con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, definito "proficuo e costruttivo per il clima positivo e per gli obiettivi comuni individuati, che vedono grande attenzione e disponibilità da parte del Presidente della Regione al quale abbiamo voluto ricordare anche il suo ruolo di leader nazionale del Terzo polo".

"L'attardarsi nel dibattito sul cambiamento di struttura e composizione della Giunta, al di là della nostra indisponibilità sul piano politico - continua - in questa fase non avrebbe alcuna possibilità di essere compresa dalle famiglie e dalle aziende siciliane alle quali è questo governo a dover dare risposte efficaci e all'altezza dei problemi che la Regione si trova ad affrontare a causa della crisi economica e sociale che attraversa il Paese e dei gravi tagli di fondi e servizi che la manovra del Governo centrale fa ricadere sulla Sicilia".

"Manovra che sarà contrastata e cambiata da Fli e dal Terzo polo nel parlamento nazionale ma che - concludono - deve essere compensata, anche utilizzando l'autonomia statutaria, dal governo regionale con la prosecuzione del dimagrimento dei costi della politica, della pubblica amministrazione regionale, con l'associazionismo, non cancellando i piccoli Comuni".

Fli apre a possibili alleanze politiche col Pd ma non alla Regione dove i futuristi confermano il sostegno alla giunta tecnica di Raffaele Lombardo ribadendo la propria opposizione a un nuovo governo politico, bensì per le amministrative nelle grandi città come Palermo, Agrigento e Trapani, che il prossimo anno andranno al voto. L'apertura politica arriva dal coordinatore di Fli in Sicilia, Carmelo Briguglio, a conclusione del vertice di maggioranza riunito dal governatore a Palazzo d'Orleans.

"A Palermo l'amministrazione è stata un disastro ed è impensabile che Fli possa allearsi col Pdl alle prossime elezioni - annuncia Briguglio - Potremmo presentarci da soli come Terzo polo, oppure allearci col Pd. Vedremo, sicuramente però il partito democratico deve sciogliere alcuni nodi al suo interno, a cominciare dai rapporti con Sel e Idv".

Briguglio non chiude le porte neppure all'ipotesi di rimpasti in giunta. "Se Lombardo deciderà di cambiare qualche assessore tecnico di riferimento del Pd perché ha deluso, noi non opporremo certo veti", annuncia il coordinatore di Fli.


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