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le nomine nel 2011

Un consulente ogni 3 giorni


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Un consulente ogni tre giorni. Questa, la media della Regione Siciliana, che al 29 luglio vanta sessantasette esperti nominati dall'inizio del 2011. "La manovra si farà a settembre, intanto tagli ad auto blu e consulenti": è questo il ritornello ripetuto nelle ultime settimane dai politici isolani. Concetto più volte ribadito proprio da
Raffaele Lombardo, a leggere le cronache di tutti i quotidiani regionali. Chissà, magari davvero la Regione si limiterà nella nomina di nuovi consulenti, fatto sta che gli ultimi chiamati in causa, sono finiti tra palazzo d'Orleans e dintorni appena un paio di settimane fa.

L'assessore che in questi sei mesi ha nominato il maggior numero di consulenti è Elio D'Antrassi, a capo delle Risorse Agricole, con ben undici nomine dall'inizio dell'anno. Lo segue a ruota Raffaele Lombardo coi suoi otto consulenti, per molti dei quali è arrivata la proroga due o addirittura tre volte nel corso degli ultimi mesi. Otto consulenti anche per l'assessorato alla Famiglia guidato da Andrea Piraino, sette dei quali nominati direttamente dall'assessore, mentre un esperto è stato richiesto dal dipartimento alla Famiglia. E ancora, sette sono i consulenti chiamati da Pier Carmelo Russo alle Infrastrutture, mentre sei sono gli esterni chiamati da Gaetano Armao all'Economia, ai quali vanno aggiunti tre consulenti richiesti dal Ragioniere Generale. E ancora, cinque sono gli esperti di cui Marco Venturi ha chiesto l'ausilio alle Attività produttive, mentre a fermarsi a quota quattro consulenti sono stati Caterina Chinnici alla Funzione Pubblica, Massimo Russo alla Salute e Sebastiano Missineo alla Cultura. Tre esterni ciascuno per Mario Centorrino alla Formazione e Daniele Tranchida allo Sport, mentre una sola consulenza è stata richiesta da Gianmaria Sparma al Territorio.

Ma se quantitativamente è questa la distribuzione dei consulenti negli assessorati, guardando alle cifre le cose cambiano. A gravare di più sulle spalle dei contribuenti sono stati i consulenti chiamati da Raffaele Lombardo, 'costati' a mamma Regione oltre 180 mila euro da gennaio ad oggi. seguono gli undici di D'Antrassi, costati circa ottantamila euro, meno della metà dei consulenti voluti da Lombardo. Chiude il podio dei 'dispendiosi' Marco Venturi, i cui consulenti sono costati oltre 65 mila euro.

Poco meno per Massimo Russo, che alla Sanità ha nominato consulenti per circa 64 mila euro. E ancora, alla Formazione gli esterni chiamati da Centorrino sono 'costati' circa cinquantamila euro, 37 mila euro è la cifra complessiva delle consulenze all'Economia, mentre circa 25 mila euro sono costate le consulenze di Missineo. Chiudono la 'lista della spesa' Caterina Chinnici, Daniele Tranchida e Gianmaria Sparma. i tre assessori, infatti, sono gli unici a non aver raggiunto la somma di ventimila euro per nomine di esterni agli assessorati.

Otto, infine, i consulenti nominati a titolo gratuito nel 2011. Le mosche bianche sono Antonio La Spina e Cosimo Aiello, consulenti alla Funzione Pubblica; Francesco Stallone alle Infrastrutture; Francesca Di Vincenzo, Francesco Costanzo, Pierangelo Bonanno, Vincenzo Vallone all'Assessorato alla Famiglia e al Lavoro; Pio Amadeo allo Sport.


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