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"Unificare l'informazione sulle gare"
Ma l'interrogazione non ha risposta

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Unificare le procedure di informazione delle gare d'appalto della sanità siciliana, uniformare i modelli di partecipazione alle gare per ciascuna azienda sanitaria, contrastare l'eccesso di ribasso. Sono alcuni degli interrogativi rimasti senza risposta a 5 mesi dalla presentazione di un'interrogazione all'Ars di Dino Fiorenza. Che lancia l'allarme a Livesicilia: “Quando si tratta di affrontare le questioni principali della sanità, Massimo Russo diventa latitante”.

A leggerle, sono due paginette indirizzate al presidente Raffaele Lombardo e all'assessore alla Sanità Massimo Russo. L'interrogazione “a risposta orale”, rimasta senza risposta da 5 mesi, inizia prendendo atto che le aziende sanitarie regionali sono passate da 27 a 17, “ciascuna - si legge - ha un proprio sito internet con distinte e proprie modalità di visione, accesso e reperimento dei bandi per le gare di evidenza pubblica. Rispetto alle gare sono predisposti moduli di partecipazione indicanti criteri differenziati, spesso inutilmente onerosi per le aziende”.

Fiorenza sottolinea che le imprese si trovano davanti a 17 siti internet diversi con differenti impostazioni e criteri di utilizzo, penalizzando “l'efficienza e la trasparenza dell'azione della pubblica amministrazione”. Per questo, l'assessorato alla Sanità, “dovrebbe realizzare all'interno del proprio sito internet un'apposita pagina contenente tutte le gare e trattative indette da ciascuna Azienda”.

“Sarebbe inoltre auspicabile - continua Fiorenza nell'interrogazione - che l'assessorato alla Sanità predisponesse un modello di partecipazione ai bandi di gara ad evidenza pubblica egualitario per tutte le Aziende ospedaliere, secondo criteri omogenei e senza costi aggiuntivi per importi non superiori a €200mila. Infine si ritiene necessario che si introducano norme a tutela degli eccessi di ribasso”.

Ecco i tre interrogativi posti a Lombardo e Russo l'8 marzo 2011 e rimasti, sino ad oggi, senza risposta:
1-se intende provvedere ad unificare le procedure di informazione della gare di evidenza pubblica presso il sito dell'assessorato alla Sanità;
2-quali misure intenda adottare affinché le aziende ospedaliere si dotino di un modello di partecipazione alla gara analogo per ciascuna azienda e secondo criteri omogenei in base alla tipologia di fornitura richiesta o per quelle maggiormente richieste;
3-quali provvedimenti porre in essere per evitare il verificarsi di fenomeni di non trasparenza quali l'eccesso di ribasso, sempre più frequenti, causa di continui ricorsi e ritardi nell'esecuzione dei lavori.


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