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La richiesta del ministro

Romano all'antimafia: "Ascoltatemi"
Ingroia: "Buttarla in politica, una moda"


commissione antimafia, saverio romano, Cronaca, Politica
"In questa rappresentazione tragica, qualcuno vuole assegnarmi la parte del colluso con la mafia, io non sono d'accordo! Per quanto sopra, Le chiedo di convocarmi presso la Commissione che Ella presiede per una audizione". Il ministro
Saverio Romano leader di Pid lo scrive in una lettera indirizzata al presidente della Commissione antimafia Beppe Pisanu, a proposito della richiesta di rinvio a giudizio a suo carico.

"Illustre Presidente - scrive Romano - l'obbligata richiesta di rinvio a giudizio da parte della dda di Palermo, per fatti sui quali aveva reiteratamente richiesto il decreto di archiviazione nei miei confronti, ha destato clamore mediatico, polemiche politiche e forte turbamento alla mia persona, ai miei familiari e alla comunità politica che guido. Se hai le tue ragioni - prosegue - ma nessuno è disposto ad ascoltarle, difficilmente verranno riconosciute. Non è un complotto, è la marea conforme della disinformazione, è il susseguirsi di notizie distorte che modificano la rappresentazione della realtà quasi a volerla piegare a ciò che deve apparire, diversamente da ciò che è. Da nessuna parte - dice - ho letto una naturale critica a quei mostruosi interminabili otto e piu" anni d'indagine, nessuna sottolineatura alle conclusioni cui era piu" volte pervenuta la Procura con le richieste di archiviazione, nessun accento sull'atto "dovuto" al quale il PM ha dovuto sottomettersi chiedendo il giudizio. Come se tutto fosse iniziato solo adesso e ad un tratto, a forza, contro finanche l'evidenza, si volesse affermare il concetto teatrale oltre la realtà".

"In questa rappresentazione tragica - conclude - qualcuno vuole assegnarmi la parte del colluso con la Mafia, io non sono d'accordo!Per quanto sopra, Le chiedo di convocarmi presso la Commissione che Ella presiede per una audizione sul punto".

Ingroia: "La buttano in politica"
"Ognuno si difende come meglio crede, ma quello di buttarla in politica è un sistema scelto sempre più spesso dagli imputati". Così il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia ha replicato alle dichiarazioni del ministro dell'Agricoltura, Saverio Romano, per cui ieri i pm hanno chiesto il rinvio a giudizio per concorso in associazione mafiosa. Il politico aveva sostenuto che dietro la sua vicenda giudiziaria c'era un tentativo di punirlo per il sostegno dato dal suo Gruppo, I Responsabili, al governo Berlusconi.


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