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Consulenze

E spunta "l'amica" delle ranocchie

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consulenze, regione, Cronaca
Chi meglio di un cantante di pianobar può gestire l'informazione alla cittadinanza alluvionata di Messina? E ancora, come ignorare i problemi della "popolazione di rane verdi"? Sono solo alcuni esempi della pletora di incarichi assegnati in Sicilia dalle amministrazioni locali: un esercito di "consulenti" ed "esperti" che grava sempre di più sulle casse pubbliche. Sordi ai continui richiami della Corte dei conti e ai moniti del ministro Brunetta, cresce infatti la voglia di consulenti tra gli amministratori siciliani. Come dimostra un'inchiesta realizzata da ASud'Europa, il settimanale del Centro Pio La Torre, che nell'ultimo numero on line ricostruisce la "mappa" degli incarichi. Si scopre così che la Presidenza della Regione ha rinnovato la propria fiducia al signor Francesco Micali, 22 anni, vice presidente dell'associazione "Giovani di Giampilieri" (il villaggio devastato l'1 ottobre 2009 da un disastroso nubifragio ndr) che si occuperà per un altro anno della sede operativa di Messina, di informazione alla cittadinanza delle zone alluvionate e di progettazione e ripresa economica e sociale del territorio. Compenso previsto: 22 mila euro lordi. Nel suo curriculum, pubblicato sul sito della Regione Sicilia, spicca l'esperienza maturata come pianista di pianobar per serate e organista per matrimoni su richiesta, nonché l'attività come professore privato di latino, greco, storia, filosofia e di avvio allo studio del pianoforte.

E' soltanto una delle 34 consulenze, tra rinnovi e nuovi incarichi, richieste dalla Presidenza della Regione per una spesa che, nei primi sei mesi dell'anno ha raggiunto quota 704 mila euro. In totale, nel primo semestre del 2011, la "voce" consulenze della Regione Siciliana supera il milione e duecentomila euro, frutto di 103 incarichi richiesti dai vari assessorati. Dopo la Presidenza della Regione, è l'assessorato all'Economia che ha impegnato la cifra maggiore: oltre centocinquantamila euro dall'inizio dell'anno (156.664 per l'esattezza) per undici consulenze. L'assessorato guidato dall'avvocato Gaetano Armao è anche il più "internazionale", avvalendosi di due esperti nati all'estero. La divulgazione delle consulenze richieste dagli uffici della pubblica amministrazione rientra nell'ambito dell'Operazione Trasparenza avviata nel giugno 2008 dal Ministro Renato Brunetta, in pieno accordo con il Garante della privacy. Così tra le carte pubblicate sul sito del ministero - 1200 pagine soltanto per le consulenze siciliane - tra i "soliti" medici, professori e avvocati spuntano anche docenti di chitarra (4.800 euro per sei mesi in una scuola di Barcellona Pozzo di Gotto) o esperti in "monitoraggio e caratterizzazione delle popolazioni siciliane di Rana verde" come la dottoressa Giovanna Perricone, che fino al marzo scorso, per la modica cifra di 3 mila euro, ha collaborato a una ricerca dell'università di Palermo sull'anfibio isolano.


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