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Salta la visita del premier
De Rubeis: "Politica ci aiuti"

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, Cronaca
Il premier Silvio Berlusconi non è andato questa mattina in visita a Lampedusa. A confermarlo sono state numerose fonti sull'isola. Si parla di una telefonata notturna tra il primo cittadino Bernardino De Rubeis e il sottosegretario Gianni Letta, nel corso della quale veniva appunto rinviato l'appuntamento.

"Avevo sentito il premier Silvio Berlusconi ieri sera, intorno alle 22 - dice il primo cittadino di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, a Live Sicilia - era abbastanza sereno e aveva confermato l'arrivo per le 10 di questa mattina. Nel corso della mattina lo avrebbe raggiunto anche la figlia, Marina, insieme a un gruppo di tecnici per effettuare un sopralluogo nella villa acquistata dal padre, in modo da iniziare rapidamente i lavori di sistemazione e permettere alla famiglia di passare qualche giorno sull'Isola già ad agosto. Nel pomeriggio era previsto un incontro istituzionale col premier, seguito da una visita in barca, che mirava appunto al rilancio turistico di Lampedusa".

La telefonata con Gianni Letta
"Intorno alle 23.30 ho ricevuto la telefonata del sottosegretario Gianni Letta, che mi comunicava il rinvio della visita - racconta ancora De Rubeis - Non ha fornito motivazioni, sentirò il premier tra qualche ora e sono certo che fisseremo una nuova data. Lo aspettiamo a Lampedusa già nei prossimi giorni".

Gli sbarchi nella notte
Possibile ipotizzare il rinvio della visita del premier a causa degli sbarchi delle ultime ore? "Voglio essere polemico - replica il primo cittadino lampedusano - sicuramente Berlusconi ha mantenuto gli impegni, ha assicurato la sua presenza, ha investito nel territorio, acquistando una villa per un milione e mezzo di euro. Ma Lampedusa ha vissuto quelli che ho rinominato i giorni della vergogna della politica, sia nazionale che europea, che hanno innescato la sindrome della paura, la quale ha determinato un calo dell'85% delle prenotazioni. La sindrome, va precisato, non ha sicuramente investito il premier, né il governatore Lombardo, che mi ha già comunicato di voler trascorrere una settimana di vacanze sull'Isola".

L'appello alla politica
"Voglio fare un appello ai parlamentari, sia nazionali che siciliani: in questo scenario ciascun politico si impegni a trascorrere le proprie vacanze a Lampedusa, investendo 5.000 euro della propria indennità. Qualora non fosse possibile, regali a un amico una vacanza per lo stesso valore. Il conto è facile a farsi, l'operazione determinerebbe oltre 50 milioni di euro destinati al turismo di Lampedusa, senza mettere le mani nei fondi pubblici. In questo modo - conclude De Rubeis - col contributo di tutti, si andrebbe oltre le tante parole sentite dagli scranni del Parlamento e Lampedusa sarebbe salva".


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