Live Sicilia

In Sicilia poche presenze "rosa"


Articolo letto 651 volte
VOTA
0/5
0 voti

, Politica
Sono 27 i Comuni siciliani che andranno al voto il 29 e 30 maggio per il rinnovo degli organi amministrativi. Ma tra i 120 candidati sindaco, le donne sono meno del 5%. Secondo i dati forniti dal Viminale e dalla Regione Sicilia, elaborati da Anci Comunicare, delle 27 amministrazioni chiamate a eleggere il sindaco, 13 contano una popolazione maggiore di 15 mila abitanti, e potrebbero dunque essere chiamate al secondo turno, i prossimi 12 e 13 giugno.

L'unico capoluogo di Provincia è Ragusa, che è anche la città più grande (circa 69 mila abitanti) chiamata alle urne.

Tutte le province siciliane saranno comunque interessate dal voto, ad esclusione di quella di Enna, dove per nessuna amministrazione è previsto il rinnovo. Nella classifica dei Comuni più popolosi che in Sicilia rinnoveranno sindaco e giunta comunale ci sono poi, dopo Ragusa, Vittoria (55.317 abitanti), Bagheria (50.854), Canicattì (31.713), Favara (31.098), Lentini (24.748) e Noto (23.065). Dei 27 Comuni coinvolti, non tutti vanno al voto per scadenza naturale del mandato: a Terrasini (Palermo), Sortino e Ferla (Siracusa), i sindaci sono stati sfiduciati.

Mentre a Vallelunga Pratameno (Caltanissetta), e Favara (Agrigento), i primi cittadini si sono dimessi.

Non si voterà a Castrofilippo, in provincia di Agrigento, originariamente inserito nell'elenco, perché il Consiglio dei ministri ha sciolto il Consiglio comunale per avere riscontrato forme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalità organizzata.

In tutto saranno 102 gli aspiranti sindaco. Tra questi solo 5 donne, meno del 5%. In 20, invece, lotteranno per un riconferma. I consiglieri comunali da eleggere sono invece 505. Si contenderanno un posto in Consiglio comunale 4.755 candidati, di cui 951 donne (il 20%).


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php