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La Regione punta sul credito d'imposta

I Fas, storia infinita
Incontro Fitto-Lombardo

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Sul fronte dei fondi comunitari e più in particolare sui Fas esiste tra il ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto e il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo "un proficuo spirito di collaborazione con il quale si procede rapidamente alla definizione del quadro delle risorse nazionali e comunitarie a disposizione per le politiche di sviluppo e delle azioni poste in essere per accrescerne l'efficacia". E' quanto espresso in una nota congiunta al termine di un incontro svoltosi presso il ministero delle Regioni, nel quale sono stati approfonditi anche temi già trattati durante l'incontro con il Commissario europeo Hahn il mese scorso.

In particolare il presidente Lombardo ha illustrato l'ipotesi di credito d'imposta che la Regione siciliana intende attivare allo scopo di sostenere il tessuto produttivo dell'isola. Concordando sull'opportunità dello strumento, che si integra con quello contenuto nel decreto sviluppo appena approvato dal Consiglio dei ministri, il ministro Fitto ha evidenziato "l'avanzato stato dell'interlocuzione in atto con gli uffici della Commissione europea per la verifica dell'ammissibilità del finanziamento del credito d'imposta con i fondi comunitari".

Una volta intervenuta l'autorizzazione della Commissione europea, "sarà possibile utilizzare - viene sottolineato - i fondi dei programmi operativi regionali per il credito d'imposta". Il confronto continuerà la prossima settimana, preceduto da incontri tecnici per la verifica di dettaglio delle ipotesi di rimodulazione concordate.

Proseguono dunque le prove tecniche di intesa tra la giunta regionale e il governo centrale sulla rimodulazione dei fondi Fas destinati alla Sicilia. Lo schema di rimodulazione illustrato stamane a Fitto ammonta a circa 4 miliardi di euro. "Abbiamo trovato - ha detto il governatore Lombardo in una conferenza stampa a Palermo - una disponibilità a ragionare sui numeri per arrivare a un accordo sugli obiettivi sia della Regione che del piano del Sud del governo, a cominciare da un opera: la ferrovia Catania-Palermo con 700 milioni a valere sui Fas. E poi abbiamo messo sul tavolo le nostre priorità dalla Catania-Ragusa, per 218 mln di euro, gli interventi in materia di rifiuti e al dissesto idrogeologico per 100 mln, che non possono che vedere la convergenza del governo nazionale. E ancora, gli interventi per i rimboschimenti da destinare ai forestali". Per coprire inoltre le tre rate accese per il mutuo sulla Sanità sono previsti 686 mln.

"Le altre regioni - ha precisato Lombardo - hanno utilizzato i fondi Fas per questo scopo". Prossimo incontro fissato per martedì prossimo e "speriamo sia quello definitivo", ha detto Lombardo. Il ministro Fitto ha riferito delle perplessità invece avanzate dal ministero dell'Economia sui finanziamenti per il credito d'imposta. "Per questo - ha detto Lombardo - nei prossimi giorni incontrerò il ministro Giulio Tremonti. Per noi il credito d'imposta è un impegno imprescindibile per attrarre investimenti e creare impresa e lavoro". Lombardo ha anche chiarito che su questo argomento "c'é la disponibilità della commissione europea a consentirci di usare il Por per avviarlo". ù

Per quanto riguarda lo stabilimento Fiat di Termini Imerese nei prossimi giorni Lombardo ha annunciato che incontrerà i ministri Romano e Tremonti "per chiudere la pratica dei nuovi insediamenti entro il mese di giugno".


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