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Stanziati aiuti per Lampedusa

Lombardo: “Stiamo scontentando tanti
L'inchiesta? Una serie di 'nienti'”


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Avanti nel segno del “rigore”. Malgrado “la disapprovazione di molti”. Raffaele Lombardo riunisce giornalisti e staff di Palazzo d'Orleans per gli auguri di Pasqua e ribadisce l'intento del governo di inserire, in un nuovo emendamento, misure per lo sviluppo nella Finanziaria “striminzita” incardinata ieri dall'Ars. “Ci sarà un'eliminazione di enti senza uguali, dalla mitica Esa a tanti altri”, ha detto Lombardo, spiegando che il testo dell'Ars è “una base di partenza per un confronto a 360 gradi con tutti i partiti”.

La manovra non è l'arca di Noè

''La finanziaria – ha spiegato il presidente della Regione - potrà rappresentare uno strumento importante per la vita della Regione, ma non può essere come l'arca di Noè. Le norme su personale ed urbanistica non potranno trovarvi posto''.

“Stiamo scontentando tanti”

Quanto alle tensioni di questi giorni e all'allarme lanciato in Aula da Antonello Cracolici, che ieri ha denunciato di temere per la propria incolumità e per quella dei propri cari, Lombardo la definisce "inquietante, ma reale. A causa della politica di rigore che abbiamo adottato e che prevede tagli a sprechi ed inefficienza ci espone a rischi e disapprovazione da parte di tanti. Ma non si può tornare indietro". "Se c'è una persona che non mi ha mai chiesto niente è Cracolici - ha detto ancora il governatore -. Condivide il percorso intrapreso sulla formazione e l'abolizione degli enti inutili nella finanziaria".

“Niente rimpasto”

Quanto alle tensioni interne alla maggioranza, Lombardo allarga le braccia: ''Il rimpasto? Non ne parliamo neppure. Al momento c'è la volontà di ritrovarsi sulla vie delle riforme. Approviamo bilancio e finanziaria, poi faremo tutte le valutazioni del caso e rivaluteremo tutto".

“L'inchiesta? Una serie di 'nienti'”

Una serie di "nienti", vale a dire un niente dietro l'altro. Così il governatore ha definito la sua vicenda giudiziaria relativa all'inchiesta "Iblis". "Alla fine vedrete – ha detto ai giornalisti - che si risolverà tutto con un nulla di fatto e che sarò in grado di dimostrare la mia estraneità a qualunque fatto contestatomi". Quanto alle ipotesi di dimissioni in caso di rinvio a giudizio, Lombardo ha affermato: "Farò il presidente della Regione fino a quando ci saranno le condizioni per farlo e cioè fino a quando potrò portare avanti il mio impegno riformista".

Aiuti a Lampedusa

Un contributo di 3.300 euro andrà a ogni pescatore di Lampedusa per un totale di poco più di un milione di fondi regionali, stanziati a titolo di aiuto a marittimi e armatori dell'isola. Lo ha annunciato stamattina il governatore siciliano Raffaele Lombardo nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d'Olreans. "Si tratta di un contributo straordinario per sopperire ai danni gravissimi che la categoria dei marittimi e degli armatori hanno subito in seguito agli sbarchi sull'isola, ha spiegato. Ieri sera nel corso della giunta di governo l'assessore Sparma ha relazionato in giunta sullo stato di emergenza: "Abbiamo inoltre pensato - ha proseguito Lombardo - di stanziare un contributo straordinario anche per il settore turistico dell'isola, ma stiamo ancora discutendone con l'assessore alle attività produttive". Il contributo ai marittimi si aggiunge agli ottocentomila euro assegnate al settore pesca lampedusano nei mesi scorsi.


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