Live Sicilia

Lampedusa

Peschereccio salva gli immigrati
La marina pattuglia la zona


Articolo letto 513 volte
VOTA
0/5
0 voti

immigrati, lampedusa, Cronaca
E' in rada davanti all' isola di Lampedusa, in attesa che le condizioni del mare migliorino, il motopesca mazarese Chiaraluna, con 37 migranti a bordo, raccolti ieri pomeriggio da un barcone alla deriva nel Canale di Sicilia. L'unità non può entrare in porto a causa delle condizioni del mare e della forte risacca che rende difficoltosa la manovra. La 'carretta' con gli extracomunitari, che da due giorni risultavano dispersi dopo avere avvertito telefonicamente alcuni parenti che si trovavano nel centro di accoglienza al momento della partenza dal porto tunisino di Sfax, è stata soccorsa dal motopesca a 60 miglia da Lampedusa, in acque di competenza maltese.

Aveva il motore in avaria ed era in balia delle condizioni del mare, forza 4-5. Ieri sera erano approdati a Lampedusa altri 197 tunisini, tra cui tre donne e alcuni minori, soccorsi a poche miglia dalla costa da due motovedette della Guardia Costiera. Dopo gli ultimi arrivi, nel Centro di prima accoglienza dell'isola si trovano in questo momento oltre 900 migranti.

Sono due le unità della marina militare italiana attualmente impegnate nel servizio di pattugliamento del Canale di Sicilia con compiti di vigilanza pesca ma sopratutto di controllo dei flussi migratori, anche in relazione alla situazione di crisi nei paesi del Nordafrica. Si tratta della Corvetta Fenice e del Pattugliatore d'altura Bettica. Quest'ultima unità, che oggi ha preso il posto della Corvetta Chimera nell'ambito di un normale avvicendamento in zona, è dotata anche di un elicottero a bordo in grado di svolgere attività di ricognizione dall'alto. Le condizioni meteo nel Canale di Sicilia sono nuovamente in peggioramento, con mare Forza 3-4 e forti raffiche di vento fino a 35 nodi da Nord.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php