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L'affondo del sottosegretario

Miccichè: "Magistrati
liberi di uccidere un uomo"


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gianfranco miccichè, giovanni mercadante, magistrati, Politica
"La vicenda di Giovanni Mercadante e quella di Dario Allegra ci mostrano, in tutta la loro crudezza, le due facce della responsabilità. Dario Allegra è stato ritenuto dall’assessore/Pm Massimo Russo responsabile di un disservizio e ha pagato, è stato licenziato. Qual è, invece, il prezzo che pagherà chi ha compresso la libertà personale di un innocente? Anche questa volta il Pm Massimo Russo si metterà davanti a una telecamera chiedendo scusa a Giovanni Mercadante e le dimissioni di coloro che ne hanno calpestato la dignità di uomo, di politico, di professionista, di marito, di padre, di nonno?".

Lo scrive il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e leader di Forza del Sud Gianfranco Miccichè nell'ultimo post del suo blog 'Sud'. "Chi paga - prosegue Miccichè - per Giovanni Mercadante? Chi ha pagato per Ciccio Musotto? Chi ha pagato per Lillo Mannino? Chi ha pagato per Gaspare Giudice? Chi pagherà per gli altri 'Mercadante' che verranno domani, oggi umiliati, azzerati, marchiati, già condannati? Nessuno. Non pagherà nessuno, perché nel nostro Paese - aggiunge - i Pm non pagano le loro colpe. Sono liberi di 'ammazzare' un uomo. Talvolta solo nello spirito, talaltra anche fisicamente, com’è successo a Gaspare Giudice. E niente scuse, nemmeno un cenno di mortificazione. Perché dovrebbero vergognarsi?

Abbiamo già constatato - continua Miccichè - l’atteggiamento di Massimo Russo, rispetto alle nostre legittime sollecitazioni: nessuna spiegazione rispetto alla vicenda incresciosa dell’amica raccomandata; nessuna mortificazione rispetto alla vicenda scandalosa dell’Asp di Catania; nessuna esitazione a promuovere manager il mancato sindaco; nessuna vergogna di fronte alla porcheria delle assicurazioni all’Asp 6. E allo stesso modo rimarrà in silenzio anche di fronte a questa vicenda". Per il leader di Forza del Sud "la vera casta sono i magistrati, sono loro i veri intoccabili di questo Paese. E lo rimarranno, finché tutta la politica non avrà il coraggio d’inchiodarli alle proprie responsabilità quando sbagliano. Senza tentennamenti, senza timori, senza curarci di chi strumentalmente continua a tacciarci d’impunità. Qui c’è solo un’impunità da combattere: quella dei Pm. Qui c’è una riforma da fare: quella della giustizia. Lenta, anomala, impari, ingiusta. Irresponsabile. Lo abbiamo sempre detto - prosegue -, Forza del Sud sarà sempre al fianco di chi accusa giustamente e di chi è accusato ingiustamente. Oggi siamo al fianco di Giovanni Mercadante e lotteremo con tutti gli strumenti che la democrazia ci mette a disposizione affinché - conclude Miccichè - chi lo ha accusato ingiustamente paghi il giusto conto".


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