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Bottiglia incendiaria, c'è il filmato

Attentato contro i vigili
Di Peri: "Si rischia il morto"


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, Cronaca
(rp) Comandante Di Peri, l'incendio di stanotte è doloso?
"C'è un filmato al vaglio degli inquirenti. Si vedono due ragazzi con una bottiglia incendiaria. La macchina ha preso fuoco in un attimo. E' un fatto gravissimo. Potevano esserci colleghi nell'abitacolo. Quali sarebbero state le conseguenze?".
Serafino Di Peri, comandante dei vigili urbani di Palermo, è preoccupato. "Si rischia l'escalation, la spirale di violenza", sussurra.

Un attentato contro di voi legato alle tensioni per Noureddine?
"Non lo so, possibile, magari probabile. Certo, qualcuno sta buttando benzina sul fuoco. Quante parole irresponsabili perfino dalla politica. Veniamo messi all'indice perché facciamo rispettare le regole, è un paradosso. Qui rischia di scapparci il morto".

Il suo appello, comandante.
"Fermatevi, per carità. Fermatevi, finché siete in tempo".

Vi hanno attaccato tantissimo per la vicenda nota, per la morte di Adnane.
"Ci saranno le indagini. Noi faremo pulizia, se sarà il caso. Non tollero mele marce. Ma il ragazzo che si è dato fuoco non aveva verbali a suo carico, stiamo controllando. Altro che persecuzione!".

Avete paura?
"Il clima è pesante. Qui bisogna ricordarsi che il corpo della polizia municipale è fatto di palermitani. Se noi siamo razzisti, tutta Palermo lo è".

Una via d'uscita?
"Prendere esempio dai familiari del ragazzo. Sono stati splendidi e composti. Anche gli amici ci hanno abbracciato e quando durante il corteo sono stati urlati al megafono slogan contro di noi sono intervenuti per zittirli. Condividiamo il dolore della famiglia e della comunità".

Com'è il rapporto con gli ambulanti extracomunitari?
"Ottimo. Sono più corretti dei loro colleghi locali".

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