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Fiat, spaccatura in giunta

Marchionne divide
Lombardo e Venturi


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, Politica
La notizia giunta da Roma dell'accordo che domani sarà siglato su Termini Imerese, di certo ha provocato non poche reazioni da parte del mondo politico isolano. Soprattutto all'interno della giunta regionale, dove si registrano nuove – celate – frizioni tra il governatore e uno dei suoi assessori. Così, mentre dal mondo sindacale si annoverano i pro e i contro all'accordo, dal mondo politico pare che i conti non tornino nell'esecutivo regionale. Durante la pausa pranzo, infatti, la giunta regionale si è riunita per parlare del caso Termini, col risultato di avere dato il via libera allo schema di accordo di programma per gli interventi di riqualificazione e reindustrializzazione del polo di Termini Imerese.

Prima della riunione, però, il governatore Lombardo era intervenuto sul caso Fiat, rispondendo alle domande dei cronisti a margine di una conferenza stampa, usando parole durissime nei confronti dell'amministratore delegato di Fiat. Se Marchionne, infatti, questa mattina aveva commentato la sigla dell'accordo offrendo la disponibilità della Fiat “a collaborare, ma solo se viene risolto il problema occupazionale e se esiste la garanzia che tutti i nostri lavoratori ricevano una lettera di assunzione dalla futura proprietà”, Lombardo non ha esitato a controbattere, secco: “La sola collaborazione che vogliamo è che non si faccia più né vedere né sentire da queste parti”.

Ma al sonoro congedo mandato dal capo dell'esecutivo regionale a Marchionne, un altro membro della giunta, l'assessore regionale alle attività produttive Marco Venturi (espressione del mondo industriale dell'Isola), ha risposto nel pomeriggio, commentando la vicenda con toni decisamente più morbidi, arrivando a lodare la dirigenza del Lingotto: "L'accordo per Termini Imerese – ha detto Venturi – segna un punto di svolta positivo per la politica industriale in Sicilia. È un nuovo capitolo che si apre e per questa ragione è importante il contributo che la Fiat ha dato per raggiungere l'intesa. In questi mesi è stato proficuo il dialogo avuto con la Fiat e con i suoi manager, sempre presenti al tavolo ministeriale”.

Secondo Venturi, l'obiettivo sarebbe quello di far sì che i progetti fin qui presentati possano partire il prima possibile “e siamo certi – ha concluso Venturi, in direzione ostinata e contraria rispetto alle parole del governatore – che Fiat collaborerà al raggiungimento di questo fine comune”.

Ennesima frizione tra Venturi e Lombardo? Parrebbe di sì, anche se non arrivano conferme dai corridoi di palazzo d'Orleans. Una cosa è certa: dopo la giunta, a prendere il volo per firmare l'accordo domani a Roma, non è stato l'assessore al ramo Venturi, ma lo stesso presidente della Regione, Lombardo.


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