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300 provvedimenti solo nel 2010

In ufficio col cane, viaggio nella Regione
dei provvedimenti disciplinari


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provvedimenti disciplinari, regione siciliana, Cronaca, Politica
Doveva accudire il suo cane, non un cucciolo, ma un "meticcio imponente" e a nulla sono vale le lamentele dei suoi colleghi, tant'è che il giorno dopo si è ripresentata con l'amico a quattro zampe. Così, la dipendente regionale ha avuto un sospensione. Ma questo è solo uno dei tanti casi - 300 solo nel 2010 - che hanno portato a procedimenti disciplinari. Lo scrive l'edizione di Palermo de "la Repubblica", in un articolo a firma di Antonio Fraschilla.

Due di queste pratiche hanno portato al licenziamento. Si tratta di un funzionario di Enna accusato di concorso esterno all'associazione mafiosa e un dipendente condannato per corruzione.

Tre sarebbero i sospesi. Fra questi una dipendente dell'Asp di Catania che presentava falsi certificati di malattia. Poi un dipendente distaccato a Catania con l'abitudine di timbrare il cartellino e far perdere le sue tracce. Più volte ripreso dal suo superiore, il 39enne è stato beccato dai carabinieri avvisati dal capoufficio. I militari, infatti, atteso che l'uomo ha timbrato il cartellino, l'hanno atteso (invano) per ore alla sua scrivania. Visto che non arrivava sono andati a casa sua dove l'hanno trovato che riposava.

Lo scorso anno due dirigenti sono stati rimossi per non aver raggiunto gli obiettivi fissati dall'incarico e, infine, la storia "pirandelliana" di un dipendente regionale licenziato e reintegrato in fretta e furia. L'uomo chiedeva di essere utilizzato per la sua qualifica professionale, così ha intrapreso un pellegrinaggio per diversi uffici fino a quando i suoi superiori... non si sono dimenticati di lui. L'uomo è stato anche arrestato per assenteismo salvo poi dimostrare al giudice il disinteresse dei suoi superiori.


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