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Per i prossimi 4 anni

Accordo Regione-Eni: sbloccato
investimento da 800 milioni


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eni, regione siciliana, Economia, Politica
Un’intesa che sblocca investimenti per 800 milioni di euro del gruppo Eni nei prossimi quattro anni. Il protocollo è stato firmato oggi dal governatore Raffaele Lombardo, dal presidente della Raffineria di Gela Spa, Claudio Zacchigna, e dall’amministratore delegato di Enimed, Lorenzo Fiorillo. L’accordo sarà sottoposto al prossimo Consiglio di amministrazione di Eni e alla giunta regionale, che dovrebbe riunirsi stasera a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione.

In base all’accordo, che prevede la creazione di un tavolo di confronto, la Regione s'impegna a semplificare le procedure burocratiche in modo da consentire al gruppo Eni di investire sulle attività energetiche. Raffineria di Gela Spa investirà circa 140 milioni di euro per il ripristino della diga foranea, il porto della città distrutto da una mareggiata nel 2005. A fronte di questo intervento, la Regione rilascerà una concessione ventennale, quando scadrà quella attuale. Altri 50 milioni saranno investiti da Enimed Spa per la messa in sicurezza dei serbatoi e la bonifica del parco coke. In base al protocollo, ha spiegato in conferenza stampa Lombardo, la Regione potrà incassare maggiori tributi per circa un miliardo nei prossimi vent'anni.

"L’Eni opera a Gela da più di 50 anni e vuole guardare al futuro", ha detto in conferenza stampa Claudio Zacchigna. Analogo il commento dell’ad di Enimed Lorenzo Fiorillo: “Tra Eni e Sicilia c’è un rapporto lungo che si basa sul rispetto reciproco – ha detto -. Questo protocollo ratifica l’impegno a proseguire una proficua collaborazione”. Lombardo ha chiesto all'Eni di investire anche nella progettazione dell'autostrada Catania-Gela, "un'asse viario importante per la Sicilia" ha sottolineato, e di minimizzare l'impatto ambientale dei pozzi 'Tresauro' a Ragusa, invitando gli organi competenti di rivedere l'iter autorizzativo, ad oggi bloccato. All'incontro con i vertici di Enimed e Raffineria erano presenti anche gli assessori Giosuè Marino, Gaetano Armao e Gian Maria Sparma. Apprezzamento per l'accordo da deputato regionale del Pd Roberto De Benedictis.


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