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Battuta la Juve per 2-1

Palermo, puoi sognare


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Il Palermo batte la Juve in un’altra serata indimenticabile. I rosa hanno convinto di più e meritano i tre punti. Juve con l’onore delle armi e con un generoso Del Piero. Non è bastato.
Già al settimo squilla la fanfara rosanero. Pastore recupera palla e inventa un lancio a orologeria. Miccoli innesta la marcia del talento superiore, baciato dalla fortuna di un assist al bacio. Buffon trafitto da un perfido tocchetto tra le cosce. Palermo in vantaggio. La Juve è una squadra di volenterose Giovani Marmotte. Si applicano, studiano il manuale del Gran Mogol Baffo Del Neri. Ma non riesce quasi nulla. La trama del gioco è una sfoglia insipida. Non fa male, no che non fa male, troppo lenta. Il Palermo vola sulle ali della sua splendida giovinezza. Schema di calcio d’angolo. Passo lieve di Cassani e crossa banana. Migliaccio si innalza su invisibili trampoli. Buffon accenna alla parata, quando il pallone è già alle sue spalle.

I bianconeri sono tramortiti. Delio Rossi governa il suo luccicante flipper, con gesti da gran condottiero in panchina. Il Palermo sfiora il tre a zero con un rimpallo da bowling in area. La Juvea avrebbe diritto a un rigore netto per fallo di mani in area. Sirigu che aveva già salvato su Matri, ribatte male su angolo. Marchisio accorcia in mischia, mentre il primo tempo tramonta.

Nel secondo tempo la Juve ruggisce, da vecchia leonessa ferita e si getta in avanti alla garibaldina. Scorrono quattro minuti. Lancio ciclopico. Sirigu non esce. Krasic mette in mezzo per il più facile dei gol di Matri. Un tacco provvidenziale di Bovo salva la baracca. Adesso la Juventus  tiene botta con maggiore velocità, ha cambiato passo. Il Palermo rincula e vacilla. Ha la paura delle grandi imprese. Sirigu salva su Krasic. Il successivo mischione si risolve con un colpo di spingardino di Del Piero fuori di poco. La Vecchia Signora monta come la marea. I rosa soffrono. Balzaretti si è fatto male nel primo tempo. Al suo posto, Darmian è una vittima sacrificale per i dribbling di Krasic. Lo schema infatti è: palla a Krasic.

Rosa a folate in contrattacco. Mancano dieci minuti quando Miccoli si divora un gol colossale. Solo davanti a Buffon, palla al subentrato Kasami che gliela ridà. Porta a disposizione. Fuori. Subito dopo Martinez tira a un metro da Sirigu. Totò fa il miracolo col piedone proteso. E non succede più nulla. Gli altri rallentano. Palermo, puoi sognare.

Formazioni e pagelle ANSA

Palermo (4-3-2-1): Sirigu 7, Cassani 6.5, Andelkovic 6, Bovo 6.5, Balzaretti sv (11' pt Darmian 5.5), Migliaccio 8, Bacinovic 6.5, Nocerino 7, Pastore 6.5, Ilicic 5 (14' st Kasami 5.5), Miccoli 7 (42' st Paolucci sv). (99 Benussi, 11 Liverani, 77 Kurtic, 94 Acquah). All.: D. Rossi 7.

Juventus (4-4-2): Buffon 6, Grygera 5.5, Barzagli 6, Chiellini 6.5, Grosso 6 (34' st Salihamidzic sv), Krasic 7, Aquilani 5 (21' st Sissoko sv), Melo 6, Marchisio 6, Del Piero 7, Matri 4.5 (20' st Martinez 5.5). (30 Storari, 39 Camilleri, 43 Sorensen, 38 Libertazzi). All.: Del Neri 5.5. Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno 5. Reti: nel pt 7' Miccoli, 20' Migliaccio, 36' Marchisio. Angoli: 8-3 per la Juventus. Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Marchisio per proteste; Melo per gioco falloso; Kasami per ostruzionismo. Spettatori: 25.972, per un incasso di 644.056,00 euro. **


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