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Elezioni vicine. E si litiga...

Lo chiamavano Nuovo polo


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La parola d'ordine nel 'Nuovo polo' in Sicilia è marciare compatti verso le comunali di primavera, ma, dopo i primi entusiasmi, la strada sembra in salita di fronte alle spinte che provengono dal basso. Il caso emblematico è Ragusa, unico capoluogo di provincia che andra' al rinnovo, insieme ad altri 24 comuni. Qui Fli e Udc intendono appoggiare il sindaco uscente Nello Dipasquale,  esponente del Pdl (non ex Mpa, come lui stesso precisa in una nota, contrariamente a quanto era stato scritto dall'agenzia), amministratore ritenuto all'altezza. L'idea non piace affatto al Mpa, il partito di Raffaele Lombardo, che non vuol sentir nemmeno parlare del Pdl, due anni fa alleato, oggi all'opposizione all'Assemblea regionale siciliana. Gli autonomisti sarebbero pronti a presentare un loro candidato, ma i mediatori del Nuovo polo sono già al lavoro per trovare una sintesi.

Lo chiamavano Nuovo polo? Il doppio livello, quello regionale e quello locale, rischia insomma di fare scricchiolare la macchina ancora in rodaggio della coalizione dei moderati che nell'isola punta a intercettare l'immenso bacino elettorale orfano di Totò Cuffaro. Per evitare di rompere il giocattolo, oggi c'è stato un vertice a Palazzo d'Orleans. Lombardo ha incontrato i capigruppo del Nuovo polo all'Ars, ufficialmente per discutere del ddl sul commercio, in discussione a sala d'Ercole e poi rinviato a martedì prossimo di fronte ai 230 emendamenti, la maggior parte dell'opposizione. Si è parlato in realtà anche di comunali. Ovviamente, del caso Ragusa. ''Stiamo discutendo - dice il capogruppo di Fli, Livio Marrocco - Il nostro obiettivo è andare uniti, presentando candidati unitari. Sapevamo fin dall'inizio che sarebbe stato complesso, dovendoci poi misurare con le realtà locali''.

Marrocco richiama alla ragionevolezza ''Chi tira verso il Pd e chi verso il Pdl''. ''A Ragusa è vero che i partiti locali suggeriscono l'appoggio a Dipasquale - aggiunge - ma di fronte a un candidato autorevole siamo pronti a discutere''. Fa il pompiere il capogruppo del Mpa all'Ars, Francesco Musotto (nella foto), presente alla riunione con Lombardo, assieme ad altri deputati tra cui Mario Bonomo dell'Api e Mario Parlavecchio dell'Udc. Per Musotto ''c'è grande collaborazione nella coalizione e disponibilità al confronto con le realtà territoriali, anche a Ragusa''. Sul dibattito irrompe il segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo, secondo cui ''non c'è dubbio che ogni alleanza del terzo polo con il Pdl di Berlusconi è illogica e contraddittoria con l'attuale quadro politico nazionale e regionale''. ''Trovo assurdo che alcuni partiti del terzo polo sostengano il candidato sindaco di Ragusa, espressione del Pdl, che guida l'opposizione al governo Lombardo in Sicilia e attacca, giornalmente e con ogni mezzo, il presidente della Camera Gianfranco Fini'', conclude.

Fonte Ansa


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