Live Sicilia

Regione, polemiche su Sicilia e-servizi

Maira: "Lombardo crede
di essere al pentagono"


Articolo letto 586 volte
VOTA
0/5
0 voti

iride, regione siciliana, sicilia e-servizi, software, Politica
Polemiche in Sicilia per l'utilizzo di 27 milioni di euro di fondi europei per progetti informatici da affidare direttamente, senza alcun bando, alla controllata Sicilia e-Servizi. I contratti sono già stati predisposti. Il più corposo, da 12 milioni di euro, riguarda la diffusione del sistema di protocollazione Iride, attualmente in uso in una decina di dipartimenti. Si tratta si un software acquistato nel 2002, per il costo di oltre 2 milioni di euro. "Lombardo con il mega progetto Iride vuole anche dotarsi di un sistema di controllo metrico e volumetrico sui suoi uffici degno dello studio ovale della Casa Bianca" dice il capogruppo del Pid, Rudy Maira che aggiunge: "Il software, per gli uffici di Palazzo d'Orleans, ha caratteristiche che superano di gran lunga quello in dotazione alla statunitense Fbi o agli ambienti militari americani".

"Raffaele Lombardo pensa di essersi insediato al Pentagono e giammai alla presidenza della Regione Siciliana - aggiunge - Dietro al nome in codice Iride si nasconde un'altra tendenza del presidente Lombardo, cioé quella di sentirsi perennemente controllato e di voler esercitare un controllo totale su coloro i quali gli girano attorno". Per Maira: "C'é da chiedersi però se questa spesa di 12 milioni di euro abbia un'utilità per i siciliani e se non dia luogo, attraverso un sistema di affidamento senza evidenza pubblica, a rischi e speculazioni".

"E' l'ennesimo ed inammissibile spreco di risorse pubbliche, ancor più grave in una pesante fase di crisi economica", dice il parlamentare regionale del Pdl Salvino Caputo, presidente della Commissione attività produttive. "E' inammissibile - sottolinea Caputo - che nonostante la Regione Siciliana possieda già un software per il cosiddetto protocollo informatico e che mentre si stanno per assegnare alla Società Sicilia e Servizi controllata dalla Regione, 27 milioni di fondi europei per realizzare progetti informatici, si dia contemporaneamente incarico ad altre società di realizzare il protocollo informatico, stanziando un ulteriore somma il cui importo ammonta a 12 milioni di euro".


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php