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Incardona in corsa a Vittoria?

Ragusa, via alle grandi manovre
per le elezioni comunali


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A meno di qualche mese dalle elezioni che cambieranno lo scenario politico ibleo, i partiti iniziano ad affilare le armi e a presentare i propri candidati. Si voterà nel capoluogo, al momento amministrato da Nello Dipasquale per il Pdl, e a Vittoria, che ha come primo cittadino Giuseppe Nicosia del Pd.

Sul versante ragusano, oltre alla scontata ricandidatura del sindaco uscente, hanno iniziato a rincorrersi i primi nomi tra le file dell’opposizione. L’Idv ha proposto per le primarie che si terranno probabilmente a febbraio nell’ambito del centrosinistra il nome del consigliere provinciale Giovanni Iacono, scelto sia per la sua azione politica sia per il sostegno pervenuto dall’associazionismo. Mentre per il Pd ibleo circola il nome di Sergio Guastella, avvocato e in passato legato a una lista civica e sponsorizzato dal segretario cittadino Giuseppe Calabrese. Nel centrodestra, come detto, via libera alla candidatura di Dipasquale, ma al momento si sta facendo la conta dei sostenitori e resta da chiarire la posizione dell’Mpa. Il partito sembrerebbe intenzionato ad appoggiare nuovamente l’attuale sindaco ma l’ultima parola spetta al presidente Lombardo, che nelle sue ultime sortite ragusane ha avuto non pochi scontri con gli amministratori locali del Pdl.

Si muove anche il partito di Vendola nel territorio. Proprio sabato scorso è stato inaugurato a Ragusa il circolo cittadino di Sel alla presenza del coordinatore regionale Erasmo Palazzotto, il quale ha lasciato intendere un quadro di alleanze, sia a Ragusa sia a Vittoria, legato alla Fed e all’Idv. La prova del fuoco per la tenuta del Pdl ibleo sarà, però a Vittoria. Infatti il partito rimane spaccato in due frange distinte che non riescono a “partorire” un candidato unitario, con la probabile dispersione di voti. Da una parte c’è la corrente legata a Nino Minardo e dall’altra quella legata al deputato regionale Innocenzo Leontini.

Il nome che potrebbe mettere tutti d’accordo è quello di Carmelo Incardona, da poco trasmigrato dal Pdl al neonato partito di Micciché. Ma sono ancora in corso duri scontri a colpi di comunicati stampa tra i consiglieri comunali Fabrizio Comisi e Riccardo Terranova, entrambi del Pdl ma con volontà diverse. Il primo sarebbe per sostenere Incardona, mentre il secondo attacca i sodali di partito avanzando, tra le righe, la possibilità di una sua candidatura. Regna la confusione anche in Fli, nonostante la recente visita di Fabio Granata e quindi per ora l’appoggio al neo esponente di Forza del Sud per la carica di primo cittadino resta da discutere.

L’Udc vittoriese ha scelto di correre da solo candidando Salvo Barrano, vicino alle posizioni del presidente della Provincia Antoci, e probabilmente disposto ad alleanze in corso d’opera con l’avvicinarsi delle urne. Chi si è candidato alla poltrona di primo cittadino da tempo è Francesco Aiello, storico ex sindaco della città, che con la sua Azione Democratica e una serie di liste civiche a sostegno è pronto a sfidare, nell’ambito del centrosinistra, Giuseppe Nicosia, il quale molto sicuramente rappresenterà ancora una volta il Pd. La sinistra potrebbe proporre la candidatura di Salvatore Garofalo, anch’egli con un trascorso da sindaco, sostenuto da Sel e Fed. Mentre resta fluida la situazione per l’Mpa e l’Api che ancora non hanno sciolto le riserve.

Cruciali queste elezioni per il centrodestra vittoriese. Da dopo la Liberazione la poltrona del palazzo comunale è stata sempre occupata dalla sinistra. Intanto Ragusa e Vittoria si stanno preparando a lunghi mesi di comizi, comunicati stampa e manifesti elettorali. Molte le urgenze e i progetti sul tavolo: dal porto di Scoglitti al nuovo lungomare per Marina di Ragusa, dal Mercato di Vittoria al problema della disoccupazione.


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