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La denuncia della Uil Pa

Carceri in Sicilia:
sovraffollamento e suicidi


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carceri, sicilia, suicidi, Cronaca
"La presenza di 2.392 detenuti in più rispetto alla capacità ricettiva massima degli istituti di pena siciliani, rilevata al 31 dicembre, è la fotografia più nitida dell'universo carcere e dell' anno che si è lasciato alle spalle". Lo afferma il segretario generale della Uil Pa Penitenziari Eugenio Sarno, rendendo noti dati che - afferma "aiutano a comprendere in quali criticità si dibatta il sistema penitenziario regionale".

Tra i dati diffusi dal sindacalista le presenze al 31 dicembre di 7.782 detenuti (7.597 uomini, 205 donne), con una media dell'indice di sovraffollamento del 44,7% e quello del carcere di Piazza Armerina (151,1 %) risultata la struttura più affollata della regione (la 3/a in ordine nazionale), seguita dal carcere di Castelvetrano (108,5%) e dal quello di Termini Imerese (102,7%).

Tra gli altri numeri che riguardano il 2010 resi noti da Sarno gli otto suicidi, i 124 tentativi di suicidio e i 549 atti di autolesionismo gli 869 detenuti che hanno fatto ricorso, in segno di protesta, a scioperi della fame, i 36 atti di aggressione poliziotti penitenziari. Sarno denuncia anche la "grave situazione che si abbatte sulle incolpevoli spalle della polizia penitenziaria", annunciando inoltre uno "sciopero in bianco" organizzato con le altre organizzazioni sindacali per il 23 gennaio a Messina.

"Recentemente - conclude Sarno - sono stato in visita a Favignana, che rappresenta una vera vergogna nazionale. Le condizioni strutturali di quell'istituto ci portano a dire che lì è stata bandita la dignità umana. Per chi ci vive e chi ci lavora. Ma non disperiamo: ci piace credere che qualcuno prima o poi si accorga di questo dramma. Semmai in prossimità di qualche campagna elettorale...".


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