Live Sicilia

Oggi Lombardo parla

Il giorno della verità


Oggi il presidente Lombardo racconta la sua verità. E' un atto che gli fa onore. Dopo settimane di sospetti e di veleni,  auguriamoci che questo sia un giorno buono per la Sicilia. Noi, da parte nostra, ascolteremo senza pregiudizi, ed è un atteggiamento che consigliamo a tutti. Se le parole del governatore ci convinceranno, lo scriveremo. Qualcuno ha accusato Livesicilia di nutrire sentimenti anti-lombardiani. Volendo polemizzare, si potrebbe scrivere il contrario: semmai è il presidente della Regione che ha coltivato sentimenti contrari alla libera stampa, colpevole di avere raccontato i fatti. E i fatti da raccontare - secondo noi - non cadono dall'albero solo quando scattano le manette, o i rinvii a giudizio, o uno di quei provvedimenti che la Procura ha ritenuto di non dovere prendere nel caso specifico. L'immagine di Raffaele Lombardo è stata fortemente annerita dai particolari dell'inchiesta su mafia e politica. Ed è fatale che ci siano dei contraccolpi sull'attività di governo e sul decoro dell'istituzione e della Sicilia. Raccontarlo è un peccato mortale? Va bene, ma è il peccato del nostro mestiere di cronsiti. E ne andiamo fieri.

Oggi, Raffaele Lombardo parla. Auspichiamo che possa dissipare i dubbi. Chi scrive lo spera fortemente. Chi scrive deve confessare una colpa grave: quella di soffrire per le sofferenze di un altro, fosse anche l'ultimo dei malafattori. Abbiamo svolto con disciplina il nostro lavoro, incalzando - come è dovere della stampa libera - il presidente su questioni fondamentali. Ma resta sempre l'amaro in bocca - che non è affatto senso di colpa - davanti allo spettacolo di un uomo in difficoltà. Raffaele Lombardo ci appare come un uomo fortemente in difficoltà. E' un motivo in più per augurarsi che possa usare toni e argomenti convincenti, per rompere il naturale accerchiamento.

Purché il presidente non ricada nel vecchio vizio, nella consuetudine tattica che lo spinge sovente a ribaltare il tavolo, tentando di ergersi alla funzione impropria di pubblico ministero. Se Raffaele Lombardo vorrà chiarire, mettendo insieme nomi, cose e persone, saremo i primi a esserne lieti. Se vorrà proseguire nel ritornello dei poteri forti che  minacciano la sua azione riformatrice, saremo costretti ancora una volta al dissenso. C'è di mezzo l'onore della Sicilia, l'unica speranza è la verità.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php