Live Sicilia

BARBAGALLO NELL'INTERROGATORIO DI GARANZIA

"Pensavo che Aiello
avesse cambiato vita"

VOTA
0/5
0 voti

aiello, barbagallo, iblis, Catania, Cronaca
Il geometra Giovanni Barbagallo, indicato dalla Dda della Procura di Catania come un 'colletto bianco' che agiva da cerniera tra amministratori, imprenditori e Cosa nostra, arrestato ieri nell'ambito dell'operazione antimafia Iblis, ha risposte alle domande dei magistrati nell'interrogatorio di garanzia.

Barbagallo ha confermato di conoscere il boss Enzo Aiello, indicato come il capo provinciale di Cosa nostra di Catania, e di sapere che in passato aveva avuto problemi con la giustizia, ma che pensava avesse cambiato vita. Sulle frequentazioni nella sua abitazione di campagna, dove secondo l'accusa si sarebbero tenuti anche incontri con esponenti mafiosi, il geometra ha spiegato che la sua era "come la casa del sindaco", dove entrava tanta gente. Barbagallo ha sostenuto che tutti i suoi interessamenti per imprese e società erano soltanto professionali. Ai magistrati ha detto di conoscere Angelo Lombardo, il parlamentare nazionale del Mpa fratello del governatore Angelo, e di averlo incontrato per problemi legati alla sua professione, ma ha sottolineato che il deputato era all'oscuro dei suoi contatti con Enzo Aiello.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php