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La polemica

Ospedale di Noto, Miccichè
in campo contro Russo


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Il blog di Miccichè torna a dichiarare guerra all'assessore alla Sanità, Massimo Russo. In una nota della redazione si legge un corposo atto d'accusa: “'Si vuole perpetrare uno scempio, camuffando con la solita retorica della razionalizzazione ospedaliera una precisa scelta politica che intende penalizzare la nostra comunità'”. Così il sindaco di Noto, Corrado Valvo (FDS), annunciava la grande manifestazione di protesta, che si è tenuta davanti a Palazzo d’Orleans, in difesa dell’ospedale della città e contro la miope politica sanitaria dell’assessore regionale Massimo Russo.

Alle circa 600 persone, giunte da Noto e dai paesi limitrofi, si sono uniti i club di Forza del Sud e insieme hanno occupato pacificamente la piazza antistante il Palazzo del governo siciliano, dove si è svolto un consiglio comunale straordinario della città di Noto, aperto a tutti i manifestanti. Agguerrita come non mai la coordinatrice dei club, Costanza Castello, la quale si chiede: “come ancora l’assessore Russo abbia la faccia di millantare un risparmio, quando continua ad inaugurare, insieme al Presidente Lombardo, reparti già destinati alla chiusura o ad ignorare che l’ospedale di Noto ha l’elisoccorso ristrutturato e a norma, funzionante h24 ed unico in provincia, 6 sale operatorie attive e funzionanti, alle quali si aggiungono 2 sale operatorie dedicate ad ortopedia, il pronto soccorso tra i piú innovativi in Sicilia, ampi parcheggi, bus che collegano l’ospedale alla cittá”

Presente alla manifestazione anche l’onorevole Titti Bufardeci (FDS), il quale si è detto soddisfatto “per la partecipazione di netini, avolesi e siracusani, a testimonianza della grande importanza che riveste la questione Sanità a Noto e Avola, dove ancora oggi si cercano soluzioni oggettive per i due presidi ospedalieri, Trigona e Di Maria”, ritenendo inoltre ”indispensabile tutelare la logica di scelta slegata da qualsiasi appartenenza politica, ma che sia invece frutto di un’oggettiva valutazione per una migliore condizione del sistema sanitario, in risposta ai reali fabbisogni dei 10 mila abitanti della zona sud della provincia siracusana”

“Questa vicenda dimostra, ancora una volta, come l’assessore Russo stia modificando la volontà del Parlamento siciliano, stravolgendo così l’impianto stesso della riforma sanitaria. Non è più tollerabile celare indiscriminati e ciechi colpi di mannaia che danneggiano e creano solo conflitti tra i territori, dietro la falsa retorica della razionalizzazione ospedaliera. Bisogna agire con responsabilità e coscienza, nessuno possiede un punto di vista privilegiato sul mondo, la voce dei cittadini non può rimanere inascoltata ancora per molto”. Ciò è quanto in merito ha dichiarato il presidente del gruppo Forza del Sud all’Ars, Cateno De Luca, intervenendo in Commissione sanità, dove si è discusso della grave situazione relativa all’ospedale di Noto (Sr). Commissione che, accogliendo la richiesta dell’onorevole De Luca, chiederà formalmente all’assessore regionale alla sanità di bloccare le iniziative dell’Asp di Siracusa, che prevedono il ridimensionamento del presidio ospedaliero di Noto, fino a un incontro fissato per martedì 9 novembre tra lo stesso assessore e i sindaci e la deputazione del territorio".

(Livesicilia contatterà l'assessore Russo per una replica)


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