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Iniziato l'appello per l'ex deputato regionale

Mercadante, la difesa:
"Non ha scritto lui il 'papello'"


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cinà, gotha, massimo ciancimino, mercadante, papello, provenzano, Cronaca
Si è aperto questa mattina, davanti alla corte d'appello di Palermo, il processo di secondo grado all'ex deputato regionale di Forza Italia, Giovanni Mercadante, accusato di associazione mafiosa, che il tribunale aveva condannato a 10 anni e 8 mesi di carcere. Tra gli imputati anche i boss Bernardo Provenzano (che aveva avuto sei anni per tentata estorsione), Lorenzo Di Maggio (nove anni e sei mesi), e il medico Antonino Cinà (sedici anni).

Dopo la relazione d'apertura, la difesa di Mercadante, rappresentata dall'avvocato Nino Caleca, ha prodotto e chiesto di acquisire la perizia depositata al processo Mori su alcuni scritti portati ai magistrati da Massimo Ciancimino. La perizia in questione, richiesta dalla procura, fa emergere che il papello non sarebbe stato scritto né da Mercadante né da Cinà (le cui calligrafie erano state rapportate dal perito con quelle del papello). I giudici scioglieranno la riserva sull'acquisizione della perizia nella prossima udienza fissata per il 29 novembre. Il processo scaturisce dall'indagine denominata Gotha, che portò all'arresto di decine di colonnelli e gregari del boss Bernardo Provenzano.


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