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Lombardo-Prestigiacomo, è scontro
Il ministro: "Serve un'istruttoria"


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lombardo, prestigiacomo, rifiuti, Politica
''Bisogna fare un'attenta istruttoria per capire i termini di un'autorizzazione data in soli tre mesi. Non si comprende perchè il Governatore, che ha posto sotto accusa le pale eoliche anzichè la mafia, voglia costruire questa mega discarica in mezzo ai campi coltivati''. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che stamani ha visitato il sito della Valle del Ditaino dove dovrebbe sorgere l'impianto per il trattamento dei rifiuti. Una vicenda che sta suscitando roventi polemiche con la Regione. ''Il ministero - ha annunciato Prestigiacomo - manderà gli ispettori mentre abbiamo già acquisito la documentazione relativa''. Il ministro era accompagnata dai militari del Nucleo Operativo Ecologico e dal comandante Sergio Di Caprio, l'ufficiale conosciuto come ''Ultimo'' che ha catturato Totò Riina. ''I carabinieri del Noe - ha spiegato Prestigiacomo - hanno effettuato i rilievi anche fotografici dell'area. Una discarica di queste dimensione non si può giustificare in una zona a vocazione agricola come questa. Bisogna fare chiarezza, senza colpevolizzare la società che avrebbe dovuto costruire l'opera (il gruppo Catanzaro ndr) che è una società seria e che ha realizzato tanti lavori anche fuori Italia; inoltre il sindaco di Enna mi ha detto che una richiesta di ampliamento della discarica pubblica non ha avuto alcuna risposta''. ''Non sono un'ambientalista ideologica - ha concluso il ministro - penso però che i termovalorizzatori vadano costruiti per far convergere la fase finale di un ciclo. Nono credo che Lombardo abbia firmato l'autorizzazione senza sapere cosa fosse perchè se al Governatore una cosa non piace si blocca, viceversa va avanti a tutta velocita'''.


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