Live Sicilia

Il documento

La nota del Comune


Articolo letto 609 volte
VOTA
0/5
0 voti

, Cronaca
Con nota del 22.06.2000 la Prefettura di Palermo ha comunicato di esprimere parere favorevole al trasferimento dell’immobile in esame al Comune di Palermo.

In data 11.12.2002 il Comune ha espresso parere favorevole al trasferimento del medesimo immobile al patrimonio indisponibile per essere adibito a sede di cassa famiglia o per associazioni per bambini disabili.

Con nota assunta al protocollo del Settore Patrimonio n. 466 del 15.01.2003, l’associazione Live Europe ha chiesto l’assegnazione dell’immobile sito in C.da Ferreri confiscato a Spina Calogero al fine di utilizzarlo come alloggio di minori extracomunitari inseriti nel circuito penale secondo il progetto ALI D’AQUILA – multiculturalità come valore.

In data 31.01.2003, la Prefettura di Palermo ha convocato il Settore Risorse Immobiliari ad una riunione per “esame problematiche relative a destinazione immobile confiscato a Spina Calogero sito in c.da Ferreri (Viale Regione Siciliana)”.

Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato il Vice Prefetto, il Direttore dell’Agenzia del Demanio, il Tenente Colonnello del Comando Provinciale dei CC di Palermo, il Dirigente del Servizio Inventario del Comune di Palermo, ed altri funzionari oltre all’Associazione LIVE EUROPE, è stato all’unanimità concordato di destinare il bene al Comune di Palermo per assegnarlo alla LIVE EUROPE.

Con nota prot. n. 169 del 30.05.2003, l’Assessore al ramo Calogero Corrao ha disposto la predetta assegnazione.

Con Determinazione Sindacale n.152/DS del 07.07.2003 a firma del Sig. Sindaco Diego Cammarata è stato determinato di assegnare fino alla scadenza del mandato del Sindacale, l’immobile sito in viale Regione Siciliana n. 7800 all’Associazione Live Europe per la summenzionate finalità. In data 17.07.2003 è stato stipulato il Disciplinare D’uso e si è proceduto alla consegna dell’immobile. (Nel 2003 non veniva richiesta l’informativa prefettizia. Questa procedura è sta seguita su richiesta della stessa Prefettura nell’anno 2005).

Con nota assunta al protocollo del Settore Patrimonio n. 173106 del 19/07/2005, l’Associazione Live Europe chiedeva l’autorizzazione a partecipare al bando regionale finalizzato alla realizzazione di asili nido nonché il prolungamento della concessione.

Con nota prot. n. 176810 del 22.07.2005, il Settore Risorse Immobiliari, considerate le finalità sociali che attraverso la gestione di un asilo nido l’Associazione avrebbe realizzato, rilasciava l’autorizzazione richiesta a condizione che l’attività primaria svolta dall’Associazione rimanesse quella per la quale l’immobile è stato assegnato e che la gestione dell’asilo nido non producesse per la medesima Associazione redditi di qualsivoglia natura.

Pertanto con Determinazione Sindacale n. 205/DS del 12.09.2005, è stato determinato il rinnovo a favore della Live Europe, della concessione dell’immobile sito in viale Regione Siciliana n. 7800 che aveva scadenza 17.07.2006, per ulteriori anni 9, quindi fino alla data del 17.07.2015.

Successivamente, a seguito del sopralluogo effettuato dal personale del Settore, si è riscontrato che l’immobile non era ancora utilizzato come Asilo Nido, pertanto con nota 513154 del 03.08.2007, si è richiesto alla Live Europe di trasmettere una relazione sull’utilizzo dell’immobile. Con nota assunta al protocollo del Settore Risorse Immobiliari n. 129730 del 22.02.2008, l’Associazione Live Europe comunicava di non poter più realizzare l’Asilo Nido a causa della mancata approvazione del progetto da parte della Regione Siciliana. Venuta pertanto meno la condizione per la quale si era determinato di prolungare la concessione di ulteriori anni 9, con Determinazione Sindacale n. 46/DS del 26/03/2008, a firma dell’Assessore G.Enea, si è proceduto a rettificare la precedente Determinazione Sindacale rinnovando la concessione dell’immobile non più per anni 9 (nove) ma per anni 6 (sei) fino al 20.05.2013. Con Determinazione Dirigenziale n. 224 del 03/06/2008 si è poi proceduto alla stipula del Contratto di Concessione D’uso.

Successivamente, con riservate amministrative del 16/10/2008 e del 04.03.2009, la Prefettura di Palermo comunicava che da controlli effettuati sulla compagine societaria della Live Europe sono emersi elementi ostativi al mantenimento dei beni confiscati.

Pertanto con Determinazione Sindacale n.66/DS del 23.03.2009, a firma dell’Assessore G. Enea si è proceduto alla revoca dell’assegnazione dell’immobile sito in viale Regione Siciliana 7800 nei confronti dell’Associazione Live Europe.

Con nota del 24.03.2009, assunta al protocollo del Settore Risorse Immobiliari n. 254391 del 03.04.2009, l’Associazione Live Europe, ha trasmesso la documentazione relativa alla nuova compagine societaria. Con nota n. 317223 del 28.04.2009, il Settore Risorse immobiliari trasmetteva la predetta documentazione alla Prefettura di Palermo al fine di determinarsi in merito e con nota prot. n. 0029418 la 13.05.2009, la Prefettura comunicava che non si ravvisano nei confronti dei soggetti che compongono la Live Europe elementi ostativi all’assegnazione di un bene confiscato.

Pertanto con Determinazione Sindacale n. 136/DS del 06.07.2009 a firma dell’Assessore G. Enea si è proceduto alla riassegnazione dell’immobile sito in viale Regione Siciliana n. 7800 all’associazione LIVE EUROPE, al fine di utilizzarlo come CENTRO DI ACCOGLIENZA PER ANZIANI E DISABILI.

Si fa presente che l’Associazione LIVE EUROPE si è fatta carico delle spese di ristrutturazione dell’immobile ed adeguamento dello stesso per la realizzazione del centro di accoglienza per anziani e disabili. Inoltre si fa carico degli oneri ordinari e straordinari.

Inoltre con nota dell’08.03.2010, l’Associazione LIVE EUROPE ha trasmesso una relazione comunicando che “……..il nostro servizio viene offerto ad un costo enormemente inferiore con il solo scopo di coprire i costi del servizio stesso. …… all’interno della struttura risiedono 14 persone per un totale di € 18.570,00. I costi preventivati sono così suddivisi : gli operatori ad oggi impiegati sono 7 unità per un costo complessivo di € 14.000,00 le spese vive mensili della struttura sono così composte: Luce € 300,00, telefono € 500,00, Gas € 700,00, viveri e detersivi € 3.000,00, condominio € 500,00, consulente del lavoro € 280,00, consulenza amministrativa (contabile) € 200,00, spese di giardinaggio e manutenzione € 300,00”.

2. Immobile sito in Fondo Magliocco di MQ. 26.279 assegnato alla COOP. SOCIALE SOLARIA.

Con Determinazione Sindacale n. 82/DS del 30.05.2008, questa Amministrazione ha proceduto all’assegnazione dell’area sita in Palermo, denominata F.do Magliocco, di mq. 26.279 ca., acquisita al patrimonio indisponibile di questo Comune giusta confisca ex L. 575/65 e succ. mod. ed integr., nei confronti della Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A, al fine di avviare delle iniziative di micro e macro impresa per i giovani di Brancaccio.

Con verbale del 02 luglio 2008, si è proceduto alla consegna provvisoria del predetto immobile alla Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A. nelle more di ricevere il parere della Prefettura di Palermo.

Con nota n. 200911375 del 04.03.2009, trasmessa con riservata personale al Sig. Assessore alle Risorse Immobiliari, la Prefettura di Palermo, ha comunicato che, “…le risultanze emerse dall’attività ricognitiva espletata sul conto della Cooperativa Sociale SOLARIA, ostano all’assegnazione o al mantenimento della stessa già effettuata……”

Con nota riservata N.03/Ris del 20.03.2009, trasmessa al Presidente della Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A., il Settore Risorse Immobiliari ha avviato ai sensi e per gli effetti degli artt. 8 e 9 della L.R. 10/91, la procedura di revoca dell’ immobile sito in Fondo Magliocco di mq. 26.279;

Con Determinazione Sindacale n. 113/DS del 27/05/2009, si è proceduto alla revoca dell’assegnazione dell’immobile sito in Palermo denominato Fondo Magliocco di mq. 26.279 nei confronti della Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A ed alla riconsegna del bene;

Con Determinazione Sindacale n. 189/DS del 20.10.2009, si è proceduto all’assegnazione dell’immobile sito in F.do Magliocco di mq. 2.279 all’A.S.D.A. – Associazione Sostegno Demenza ed Alzheimer che ne aveva fatto richiesta. L’immobile è stato consegnato in via provvisoria alla stessa in data 16/11/2009 ed è stata trasmessa la documentazione in Prefettura.

Con nota dell’Avvocatura Comunale n. 864550 del 01.12.2009, assunta al protocollo del Settore Risorse Immobiliari in data 02.12.2009, è pervenuto il ricorso, presentato dagli Avvocati G. Pitruzzella, C. Comandè e A. Ciulla, in rappresentanza e difesa della Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A., presso il T.A.R. per la Sicilia, contro il Ministero dell’Interno, Prefettura di Palermo ed il Comune di Palermo e nei confronti dell’Associazione ASDA, per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia :

• dell’informativa prefettizia prot. n. 200911375 del 04.03.2009;

• della determinazione sindacale n. 113/DS del 27.05.2009 con la quale si è proceduto alla revoca dell’assegnazione dell’immobile in esame nei confronti della Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A.;

• e ove occorra del successivo verbale di consegna chiavi redatto in pari data.

Con nota prot. n. 919065 del 18.12.2009, assunta al protocollo del Settore Risorse Immobiliari in data 28.12.2009, è pervenuto un successivo ricorso per motivi aggiuntivi per l’annullamento, ove adottato, del provvedimento di assegnazione provvisoria e/o definitiva dell’immobile sito in F.do Magliocco a favore dell’Associazione contro interessata (ASDA).

Con Sentenza n. 2380/10 del 29.01.2010, notificata al Comune di Palermo in data 16/03/2010, il T.A.R. Sicilia, in accoglimento del ricorso principale ha annullato i provvedimenti impugnati dalla Cooperativa Sociale, SO.LA.RI.A, dichiarando invece inammissibile il ricorso per motivi aggiuntivi.

Con nota del 30.04.2010, l’ASDA ha rinunciato all’assegnazione, per mancanza dei fondi necessari per avviare il progetto e con Determinazione Sindacale n. 189/DS del 20.10.2009 si è proceduto alla revoca dell’assegnazione nei confronti dell’ASDA ed alla riconsegna del bene.

Con note del 10.05.2010 e del 17/06/2010, la Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A. a seguito della Sentenza del TAR ha richiesto l’assegnazione definitiva del predetto terreno.

Con nota prot. n. 494935 del 02/07/2010, l’Avvocatura Comunale ha comunicato che considerato che l’Associazione controinteressata (ASDA) ha rinunziato all’assegnazione ed ha riconsegnato il bene, “al fine di dare esecuzione alla sentenza del T.A.R.S. n. 2380/10, il bene in esame dovrà essere riconsegnato alla Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A., con ogni riserva in relazione all’esito del giudizio in grado di appello pendente avanti il Consiglio di Giustizia Amministrativa” .

Con nota prot. n. 559286 del 30/07/2010, il Settore Risorse Immobiliari ha dato comunicazione alla Prefettura di Palermo che, in ragione della decisione del T.A.R.S. n. 2380/10 e delle sue motivazioni, avrebbe proceduto alla definitiva assegnazione del bene in questione, a meno di diverse comunicazioni e/o indicazioni della stessa Prefettura, in ordine al procedimento in argomento e/o alla compagine societaria della Cooperativa Sociale di che trattasi.

Considerato che non è pervenuta alcuna comunicazione contraria da parte della Prefettura di Palermo, in virtù dell’efficacia esecutiva della suddetta sentenza, con D.D. n. 404 del 27.09.2010, è stato determinato di procedere alla stipula del disciplinare di concessione gratuita del terreno sito in F.do Magliocco di mq. 26.279, con la Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A., al fine di avviare delle iniziative di micro e macro impresa per i giovani di Brancaccio, con ogni riserva in relazione all’esito del giudizio in grado di appello pendente avanti il Consiglio di Giustizia Amministrativa. Pertanto, nel caso in cui il giudizio del C.G.A. sia in favore di questa Funzione, si procederà alla revoca dell’assegnazione dell’immobile in esame.

3. Appartamento sito in largo Giuliana n. 10 assegnato al Centro Giovanile Don Giuseppe Puglisi.

Con Determinazione Sindacale n. 79/DS del 29.05.2008 si è proceduto all’assegnazione dell’immobile sito in Larga Giuliana n.10 alla Fondazione Don Giuseppe Puglisi al fine di realizzare il progetto La Sicurezza della Legalità.

In data 06.06.2008, si è proceduto alla consegna provvisoria del predetto immobile alla Fondazione Don Giuseppe Puglisi, nelle more di ricevere il parere della Prefettura di Palermo, relativo alla mancanza di motivi ostativi all’assegnazione definitiva.

Con nota riservata amministrativa del 16.10.2008 la Prefettura di Palermo ha comunicato “…che ritiene che vi siano motivi ostativi all’assegnazione del bene in esame alla Fondazione Don Giuseppe Puglisi…”.

Con nota del 03.11.2008 il Settore Risorse Immobiliari ha avviato la procedura di revoca dell’immobile sito in largo Giuliana n.10

Con nota del 10.11.2008, la Fondazione Don Giuseppe Puglisi ha trasmesso al Sig. Prefetto di Palermo, e per conoscenza al Sig. Assessore al Patrimonio, alcune dichiarazioni relative alla stessa Fondazione.

Con riferimento alle predette dichiarazioni, il Settore Risorse Immobiliari, con nota n. 7832 dell’08/01/2009, ha richiesto alla Prefettura di Palermo se avesse dovuto procedere o meno alla revoca dell’assegnazione dell’immobile sito in Largo Giuliana n 10 .

Con nota n. 200911375 del 04.03.2009, trasmessa con riservata personale al Sig. Assessore alle Risorse Immobiliari, la Prefettura di Palermo ha ribadito quanto già comunicato con la precedente nota n. 20080026133/Area 1 Bis del 16.10.2008.

A seguito delle summenzionate riservate amministrative della Prefettura di Palermo, con Determinazione Sindacale n. 65/DS del 23/03/2009, si è proceduto alla revoca dell’assegnazione dell’immobile sito in Palermo Largo Giuliana n. 10, nei confronti della FONDAZIONE DON GIUSEPPE PUGLISI ed in data 01.09.2009, si è proceduto alla riconsegna del bene da parte della predetta Fondazione .

Successivamente, con Determinazione Sindacale n.190/DS del 20/10/2009, si è proceduto all’assegnazione dell’immobile sito in Palermo Largo Giuliana n. 10, al CENTRO GIOVANILE DON GIUSEPPE PUGLISI, che ne aveva fatto richiesta. L’immobile è stato consegnato in via provvisoria allo stesso in data 16/11/2009 nelle more di ricevere il Parere della Prefettura relativo alla mancanza di eventuali motivi ostativi all’assegnazione.

Con nota prot. n. 861262 del 30.11.2009, è pervenuto il ricorso, presentato dagli Avvocati G. Pitruzzella, C. Comandè e A. Ciulla, in rappresentanza e difesa della FONDAZIONE DON GIUSEPPE PUGLISI, presso il T.A.R. per la Sicilia, contro il Ministero dell’Interno, Prefettura di Palermo ed il Comune di Palermo e nei confronti del CENTRO GIOVANILE DON GIUSEPPE PUGLISI, per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia:

- delle informative prefettizie prot. n. 20080026133 del 16.10.2008 e n. 200911375 del 04.03.2009;

- della determinazione sindacale n. 65/DS del 23/03/25009 con la quale si è proceduto alla revoca dell’assegnazione dell’immobile in esame nei confronti della Fondazione Don Giuseppe Puglisi

- e ove occorra del successivo verbale di riconsegna chiavi redatto in pari data.

Con nota prot. n. 919166 del 18.12.2009, è pervenuto un successivo ricorso per motivi aggiuntivi per l’annullamento, ove adottato, del provvedimento di assegnazione provvisoria e/o definitiva dell’immobile sito in Largo Giuliana n. 10 a favore dell’Associazione controinteressata (CENTRO GIOVANILE DON GIUSEPPE PUGLISI,).

In data 12.03.2010, è pervenuta nota della Prefettura di Palermo con la quale comunicava che “dalle informazioni acquisite tramite i locali organi di Polizia, NON SONO EMERSI MOTIVI OSTATIVI all’assegnazione nei confronti del CENTRO GIOVANILE DON GIUSEPPE PUGLISI. Ma non si è proceduto alla stipula del contratto di concessione d’uso poiché con sentenza n.2381/10, notificata al Comune di Palermo in data 16/03/2010 il T.A.R. Sicilia, in accoglimento del ricorso principale ha annullato i provvedimenti impugnati dalla FONDAZIONE DON GIUSEPPE PUGLISI , dichiarando però inammissibile il ricorso per motivi aggiuntivi.

Con nota del 02.07.2010 l’Avvocatura Comunale ha comunicato che “considerato che il TAR ha dichiarato inammissibile il ricorso per motivi aggiuntivi “non si potrà procedere alla riconsegna dell’immobile alla FONDAZIONE DON GIUSEPPE PUGLISI, assegnato attualmente al CENTRO GIOVANILE DON GIUSEPPE PUGLISI”.

Si fa presente che l’Avvocatura Comunale ha presentato ricorso avanti il Consiglio di Giustizia Amministrativa e si attende l’esito del giudizio in grado di appello.

CONCLUSIONI

1. ASSOCIAZIONE LIVE EUROPE (immobile sito in c.da Ferreri – V.le Regione Siciliana-

NON E’ VERO che è stato il Comune ha decidere di acquisire l’immobile sito in C.da Ferreri Viale Regione Siciliana 7800, per assegnarlo alla LIVE EUROPE, ma è stato deciso concordemente al: Vice Prefetto, il Direttore dell’Agenzia del Demanio, il Tenente Colonnello del Comando Provinciale dei CC e Associazione LIVE EUROPE, in sede alla riunione convocata dalla stessa Prefettura di Palermo in data 12.02.2003.

L’Associazione LIVE EUROPE si fa pagare per il costo dei servizi resi, così come ad esempio altre realtà che agiscono nel sociale e che vivono dei proventi derivanti dall’uso del bene confiscato.

L’Associazione LIVE EUROPE si è fatta carico di tutte le spese relative alla ristrutturazione dell’immobile ed adeguamento dello stesso per la realizzazione del centro di accoglienza per anziani e disabili, oltre che degli oneri condominali sia ordinari che straordinari dell’immobile in esame.

L’Associazione LIVE EUROPE ha trasmesso una relazione comunicando che “……..il nostro servizio viene offerto ad un costo enormemente inferiore con il solo scopo di coprire i costi del servizio stesso. …… all’interno della struttura risiedono 14 persone per un totale di € 18.570,00. I costi preventivati sono così suddivisi : gli operatori ad oggi impiegati sono 7 unità per un costo complessivo di € 14.000,00 le spese vive mensili della struttura sono così composte: Luce € 300,00, telefono € 500,00, Gas € 700,00, viveri e detersivi € 3.000,00, condominio € 500,00, consulente del lavoro € 280,00, consulenza amministrativa (contabile) € 200,00, spese di giardinaggio e manutenzione € 300,00”.

L’immobile originariamente era stato assegnato per ASILO NIDO, ma a seguito dei controlli di routine effettuati da parte del Settore Risorse Immobiliari, non riscontrandosi tale attività, è stato revocato il prolungamento della durata precedentemente concesso. In seguito è pervenuta l’informativa Prefettizia negativa e si è proceduto alla revoca dell’assegnazione.

E’ vero che l’immobile è stato poi riassegnato alla medesima associazione, ma, su loro richiesta, non più per ASILO NIDO ma come CENTRO DI ACCOGLIENZA PER ANZIANI E DISABILI.

Inoltre è pur vero che nel frattempo era cambiata la compagine societaria, ma l’assegnazione è stata effettuata esclusivamente sulla base del nulla osta comunicato dalla Prefettura di Palermo, alla quale era stata inviata la nuova documentazione.

2. COOPERATIVA SOLARIA (FONDO MAGLIOCCO)

Dopo l’informativa negativa della Prefettura, si è proceduto alla revoca dell’assegnazione. Ma la Cooperativa Solaria ha presentato ricorso al T.A.R.S. contro il Ministero dell’Interno, Prefettura di Palermo ed il Comune di Palermo e nei confronti dell’Associazione ASDA, per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia :

• dell’informativa prefettizia prot. n. 200911375 del 04.03.2009;

• della determinazione sindacale n. 113/DS del 27.05.2009 con la quale si è proceduto alla revoca dell’assegnazione dell’immobile in esame nei confronti della Cooperativa Sociale SO.LA.RI.A.;

• e ove occorra del successivo verbale di riconsegna chiavi redatto in pari data.

Il TAR ha accolto il ricorso della Cooperativa Solaria infatti con Sentenza n. 2380/10 ha annullato i provvedimenti impugnati dalla predetta Cooperativa, quindi anche la Nota della Prefettura a seguito della quale si è proceduto alla revoca dell’Assegnazione. Infatti la sentenza recita “ e’ documentale che i soci della LIVE EUROPE : Bontate Roberta ……, siano stati allontanati dalla relativa associazione sin dal 2008 per disinteressamento alle attività associative, è la stessa Prefettura, peraltro, che riconosce che anche Padre Golesano è uscito dalla predetta associazione. E’ poi documentale che anche Provenzano Giuseppe socio ed Amministratore, unitamente a Padre Golesano della Fondazione Puglisi, sia stato allontanato dalla medesima già nel maggio del 2008.” ……”E’ fin troppo evidente che la circostanza che i predetti soggetti - il cui collegamento con la criminalità organizzata non è peraltro nella nota sopradetta (nota Prefettizia) fondato su alcun elemento storico concreto- unitamente a Padre Golesano, siano stati in passato soci di altri Enti, non costituisce di per sè, in alcun modo, indizio, nemmeno labile, di condotte finalizzate ad infiltrazioni e/o condizionamenti dell’operato della Cooperativa Ricorrente (SOLARIA).

Pertanto, in virtù della predetta Sentenza, quest’Amministrazione con D.D. n. 204 del 27.09.2010, ha dovuto procedere alla riassegnazione del bene alla Cooperativa SOLARIA, considerato che l’altra Associazione ASDA, nel frattempo ha rinunciato all’assegnazione ed ha riconsegnato il bene. L’Assegnazione però è stata effettuata con ogni riserva in relazione all’esito del giudizio in grado di appello pendente avanti il Consiglio di Giustizia Amministrativa, promosso dall’Amministrazione Comunale.

3. FONDAZIONE DON GIUSEPPE PUGLISI – Appartamento Largo Giuliana 10

Dopo l’informativa della Prefettura, si è revocata l’assegnazione del bene alla FONDAZIONE DON GIUSEPPE PUGLISI.

Lo stesso è stato poi assegnato al CENTRO GIOVANILE DON GIUSEPPE PUGLISI, visto il nulla osta trasmesso dalla Prefettura in data 12.03.2010, con il quale si comunicava che “dalle informazioni acquisite tramite i locali organi di Polizia, NON SONO EMERSI MOTIVI OSTATIVI all’assegnazione nei confronti del CENTRO GIOVANILE DON GIUSEPPE PUGLISI.

Inoltre la FONDAZIONE DON GIUSEPPE PUGLISI ha presentato RICORSO presso il T.A.R. per la Sicilia, contro il Ministero dell’Interno, Prefettura di Palermo ed il Comune di Palermo e nei confronti del CENTRO GIOVANILE DON GIUSEPPE PUGLISI, per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia:

- delle informative prefettizie prot. n. 20080026133 del 16.10.2008 e n. 200911375 del 04.03.2009;

- della determinazione sindacale n. 65/DS del 23/03/25009 con la quale si è proceduto alla revoca dell’assegnazione dell’immobile in esame nei confronti della Fondazione Don Giuseppe Puglisi

- e ove occorra del successivo verbale di riconsegna chiavi redatto in pari data.

Con nota prot. n. 919166 del 18.12.2009, è pervenuto un successivo ricorso per motivi aggiuntivi per l’annullamento, ove adottato, del provvedimento di assegnazione provvisoria e/o definitiva dell’immobile sito in Largo Giuliana n. 10 a favore dell’Associazione controinteressata (CENTRO GIOVANILE DON GIUSEPPE PUGLISI).

IL TAR ha accolto il predetto ricorso, infatti, con Sentenza n. 2381/10 ha annullato i provvedimenti impugnati dalla Fondazione Don Giuseppe Puglisi, quindi anche la nota della Prefettura a seguito della quale si è proceduto alla revoca dell’Assegnazione per i motivi già citati nella Sentenza n. 2380/10.

Non si è potuto però procedere alla riassegnazione del bene alla Fondazione Don Giuseppe Puglisi, considerato che il TAR ha dichiarato inammissibile il ricorso per motivi aggiuntivi ed il bene è attualmente assegnato al Centro Giovanile Don Giusppe Puglisi.

Si attende pertanto l’esito del giudizio di appello, al quale ha ricorso l’Avvocatura Comunale avanti il C.G.A.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php