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Ospiti i rappresentanti delle forze dell'ordine

"La mafia può essere sconfitta"
E il Festival inizia con un sorriso


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"Sì, la mafia si può sconfiggere". La convinzione è espressa quasi in coro dal questore di Palermo Alessandro Marangoni, dal comandante provinciale dei carabinieri di Palermo Teo Luzi e dal comandante regionale della Guardia di Finanza Domenico Achille. Così, il Festival della legalità inizia davvero con un sorriso. Un sorriso strappato dalla domanda di uno dei bambini delle scuole presenti all'incontro. Il ragazzino ha chiamato in causa il Papa, giunto ieri a Palermo, il suo invito a "sperare". Quindi ha chiesto: "Noi possiamo sperare che la mafia sia sconfitta?". E i rappresentanti delle forze dell'ordine hanno risposto: "Sì".

Un sorriso, quindi, in un incontro nel quale non sono mancate le domande più "spinose" e le richieste, indirizzate a carabinieri, polizia e Guardia di finanza di un impegno maggiore. Ma il "sorriso" è stato anche favorito dagli inteventi di Sasà Salvaggio, che ha parlato di rispetto delle leggi, non rinunciando all'umorismo: "Anzi, per noi siciliani - ha detto il celebre inviato di 'Striscia la
notizia' - l'umorismo è stato, per secoli, un'arma contro la malavita e contro i governanti incapaci".

L'incontro di oggi è stato anche quello di inaugurale del Festival. E si è aperto con la lettura, da parte del giornalista Salvo Toscano, di un messaggio inviato dal presidente del Senato Renato Schifani: "I giovani scriveranno una nuova storia", il concetto espresso dal messaggio di Schifani. E i giovani sono arrivati a decine, con tanto di cappellino giallo, insieme ai docenti, per "chiarire" meglio il concetto di legalità: "Legalità - ha spiegato ai ragazzi il questore Marangoni - fa rima con normalità. E' il semplice rispetto delle regole, che significa anche rispetto per noi e per gli altri". Stesso concetto ribadito da Sasà Salvaggio: "Oggi, in Sicilia, purtroppo la normalità è diventata  un'eccezione. Ma dal '92 è cambiato molto nella mentalità dei siciliani. Anche se per quel cambiamento abbiamo dovuto pagare un prezzo altissimo". Poi, una battuta: "L'arrivo del Papa ci ha mostrato una Palermo ordinata, pulita, bellissima. Se si trasferisse qui, sarebbe perfetto".
I bambini hanno anche fatto sentire la loro voce, chiedendo ai rappresentanti delle forze dell'ordine maggiore controllo, più prevenzione che repressione. "Noi lavoriamo - hanno detto all'unisono Marangoni, Achille e Luzi- cercando di usare al meglio le risorse umane di cui disponiamo". "Il nostro quadro normativo - ha precisato Teo Luzi - è di altissimo livello. Siamo in una fase storica. L'ultimo salto di qualità deve essere un definitivo cambiamento culturale. Ma siamo sulla strada giusta".
Insomma, la mafia può essere sconfitta? "Sì", è la risposta convinta che chiude il primo incontro del Festival della legalità.


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