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Botta e risposta sul governo

Accuse al veleno
tra Alfano e Lombardo


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Botta e risposta tra Alfano e Lombardo. Comincia Alfano: "Il governo Lombardo è una vergogna nazionale, che non si potrebbe replicare al di fuori della Sicilia, perché su 60 milioni di abitanti un altro Lombardo in Italia non lo si trova''. Con queste parole il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, esclude che l'esperimento di governo in atto in Sicilia possa essere un ''laboratorio'' per quanto accadrà nei prossimi mesi a livello nazionale. Durante una puntata di Porta a Porta, in cui è a confronto con la capogruppo del Pd, Anna Finocchiaro, Alfano dice che ''è grave'' che il Pd ''per smontare il nostro sistema di potere in Sicilia, con relativismo etico, si sia piegato al trasformismo''. Quanto al Pdl, il ministro ammette un ''errore di sottovalutazione'' di quanto stava accadendo.

La replica di Lombardo
''Il ministro Angelino Alfano si è guadagnato il primato dell'ascarismo e può adesso ambire ai vertici delle Istituzioni. Le sue parole sono inquietanti per il tono e il contenuto''. E' la replica del presidente della Regione Siciliana e leader del Mpa, Raffaele Lombardo, che ha commentato le dichiarazioni del Guardasigilli sul governatore. ''Ieri abbiamo appreso dal presidente dell'Udc, Pier Ferdinando Casini - aggiunge Lombardo, in una dichiarazione - che il ministro della Giustizia ha conquistato alla causa del Cavaliere l'onorevole Salvatore Cuffaro e vari suoi amici deputati nazionali. Noi sappiamo bene da 2 anni e mezzo di governo regionale, sofferti e impegnativi, che nell'immane sforzo di sottrarre all'intreccio affaristico-mafioso il sistema dei rifiuti e della sanità in Sicilia, il ministro si è sempre schierato dall'altra parte, l'ha quotidianamente ispirata e sostenuta".


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