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La diretta del dibattito

Maira (Udc): "Via libera al Pd"


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, Politica
19.58. Maira (Udc): "Noi siamo garantisti con tutti e ci dispiace che si facciano differenze sul nostro comportamento con Lombardo e Cuffaro. Cracolici dice: andiamo avanti perché non c'è l'avviso di garanzia. E poi, in caso di avviso, evoca le dimissioni. Noi siamo garantisti sempre: Raffaele Lombardo è onesto, lo conosciamo. Non possiamo non garantire sulla sua onestà. Ma non possiamo trasformare l'Aula in un tribunale, anticipando compiti che non competono al Parlamento. Questa seduta d'aula serve per rassicurare i magistrati in giunta e per dare il via libera all'ingresso in giunta del Pd". 

19.41.  Musotto (Mpa): "Grande partecipazione per il discorso del presidente. Gli sono vicino anche per il mio passato e per le mie esperienze. La politica si intreccia con la mafia solo quando fa affari. Lombardo non è un uomo in difficoltà, è un uomo fermo e coriaceo che fa appello al tribunale della sua coscienza, contro notizie fumose".

19.34. Adamo (Pdl Sicilia): "Un discorso alto quello del presidente Lombardo. Il presidente non ha mai ricevuto una comunicazione giudiziaria. Siamo davanti a un attacco di centri di potere contro il cambiamento. Noi chiediamo rigore per portare avanti il programma, sulla finanziaria chiediamo un cambiamento anche nella disposizione dei fondi".

19.02. Leontini (Pdl): "L'intervento del presidente è stato sbagliato, nel suo fondamento e nel suo sviluppo. I condimenti sono inqualificabili e mi riferisco alle cose dette sul ministro della Giustizia. Giudizi sbagliati su cui chiedere scusa. Abbiamo assistito all'evocazione del complotto, un livore universale, Presidente, lei riferisce di telefonate senza alcun risvolto giudiziario, come se il Parlamento fosse il suo sfogatoio. Ci sono enti di formazione finanziati della Regione e poi si è scoperto che dentro c'erano i mafiosi, altro che pupi e pupini... Mi sarei aspettato dagli assessori e dai magistrati in giunta un sentimento autocritico. Il Parlamento è stato offeso dal discorso del presidente".

18.45. Riprende il dibattito. Parla Cracolici per il Pd: "Ho sentito il discorso di un uomo onesto e tormentato. Il presidente ha fatto l'unico discorso che poteva fare. Dobbiamo valutare se il cambiamento si può realizzare. Non possiamo più consentirci di vivere un film come in passato fino alla condanna e alle dimissioni (riferimento a Cuffaro, ndr). Qualora dovesse esserci un rinvio a giudizio, pensiamo che sia necessario separare i destini di chi ha il diritto di difendersi dai destini della Sicilia. C'è un grumo di interessi inquietanti in cui si è alimentato il centrodestra. Tutto ruota intorno all'affare del secolo, gli inceneritori. Noi del Pd, per avere tentato di fare gli interessi dei siciliani, siamo stati accusati di essere collaborazionisti".

 


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