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Le rivelazioni di Pasta

Mafia, boss in manette


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, Cronaca
I carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno eseguito tre fermi a carico di altrettanti mafiosi del clan di Resuttana. Tra i destinatari del provvedimento, accusati di associazione mafiosa ed estorsione, c'è anche il nuovo capo del ''mandamento''. Il fermo è stato emesso dai magistrati della Dda di Palermo Antonio Ingroia, Lia Sava, Marcello Viola, Annamaria Picozzi, Francesco Del Bene e Gaetano Paci. All'indagine, che ha decapitato la cosca, hanno dato un contributo importante le rivelazioni di Manuel Pasta, il nuovo pentito che, per conto dei boss, gestiva il racket delle estorsioni. Il fermo - misura urgente - si è reso necessario per evitare la commissione di gravi delitti che stavano per essere commessi. I militari, inoltre, stanno eseguendo una serie di perquisizioni domiciliari anche finalizzate al ritrovamento dell'arsenale militare della cosca. Nelle operazioni sono impegnati anche gli artificieri dell'Arma.

I fermati sono i palermitani Carlo Giannusa, 40 anni, Mario Napoli, di 44, e Andrea Quatrosi, di Partinico, 52 anni. Quest'ultimo è considerato il 'reggente' del mandamento di Resuttana


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