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Germanà (Pdl): "Pd asservito
a logiche di potere"


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"'Lupo non mangia lupo': mai saggezza popolare fu più pertinente per contestualizzarel'intervento del segretario del Pd siciliano Giuseppe Lupo che continua, con ipocrisia e disonestà intellettuale, a presentarsi come l'ultimo baluardo nella lotta al clientelismo, quando in verità è completamente asservito alle logiche di potere e perfettamente integrato all'interno delle dinamiche che reggono e costituiscono il substrato del 'sistema Lombardo'". Lo afferma in una nota il deputato del Pdl Nino Germanà. "Bisogna riconoscere che il Pd in Sicilia è talmente vivace e creativo - aggiunge - che è riuscito a reinventare i suoi rappresentanti: cambiano i ruoli ma le appartenenze e i visi rimangono immutati. Il segretario Lupo ha opposto il suo netto rifiuto all'eventuale proposta di entrare a far parte organicamente nella giunta e nella maggioranza Lombardo, le cui fila sono state ingrossate dai fedelissimi dell'ex sindaco di Messina Francantonio Genovese che hanno ritrovato il loro 'spazio vitale' all'interno del gabinetto dell'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione Mario Centorrino, già assessore della giunta Genovese". "Plasmare e mutare sono i due talenti degli esponenti di Messina del Pd e pretoriani di Genovese - conclude - come il 'furbetto' dei rifiuti Lorenzo La Macchia, ex amministratore delegato dell'Ato; Francesco Gallo, ex assessore allo Sport della giunta Genovese e candidato unitario alla segreteria provinciale del Pd; Piero David, già membro del Consiglio comunale di Messina e, dulcis in fundo, Nicoletta d'Angelo, candidata alle ultime amministrative nella lista 'Genovese sindaco' che, con una velata ironia, potrei definire la lady di ferro del Pd a Messina".


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