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Gli auguri di Pasqua del governatore

Lombardo chiede
un supplemento di fiducia


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"Se oggi mi sento nel mirino di qualcuno? Piuttosto direi che sono nel mirino di molti". Tradizionale appuntamento del Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) con il presidente della Regione alla vigilia delle festività pasquali per gli auguri ai siciliani. L'intervista con il governatore non può, naturalmente, trascurare i temi di strettissima attualità che lo coinvolgono direttamente.

"Oggi - ribadisce Lombardo - io sono nel mirino di molti. Siamo l'unica regione dell'Italia meridionale che ha saputo portare a pareggio i conti della sanità e ciò ha comportato un risparmio nelle gare e una riduzione di budget che portavano utili straordinari ai beneficiari. Utili che, adesso, si sono contratti o che sono scomparsi del tutto. Volete che questa gente mi voglia bene?".

"L'altro giorno - ricorda il presidente - abbiamo approvato in giunta una relazione che certifica che il sistema dei rifiuti e, in particolare, quello dei termovalorizzatori, era organizzato con la mafia dentro. Ecco, io mi sento nel mirino di questa disonorata società e lo sono veramente. Però sono a posto con la mia coscienza, faccio il mio dovere e quindi mi sento più che sereno. Si corrono rischi enormi ad amministrare la Sicilia ma chi si candida a farlo questo lo sa già".

"In questi due anni il mio è stato un impegno continuo, spasmodico, soffocante. Questa esperienza è cento volte più complicata e faticosa di tutte quelle che ho vissuto in passato da amministratore pubblico o da parlamentare europeo. Ma alla fine, al di là degli articoli di stampa che contengono una serie di cose che vanno dal paradossale al ridicolo, verrà fuori la verità. Affari e boss non appartengono alla mia storia".

In merito all'eventualità di un raffreddamento dei rapporti con il Partito Democratico dopo la notizia dell'inchiesta che lo coinvolgerebbe, Lombardo sottolinea come esistano "obiettivi comuni e una forte convergenza sulle riforme come quelle, assai importanti, fin qui approvate". "Sono certo - aggiunge - che, secondo questo spirito e senza ipotesi di patti clandestini, si può e si deve andare avanti".

Ai siciliani, quelli che risiedono qui ma anche coloro che vivono all'estero, il presidente Lombardo augura "tanta serenità" e garantisce "un impegno sempre più forte".

Ma in questa fase così delicata del suo mandato, sente di dover chiedere loro un supplemento di fiducia? "La fiducia - è la risposta di Lombardo - dobbiamo conquistarcela portando a casa risultati importanti, risanando il sistema regione, tagliando gli sprechi, investendo in sviluppo e dimostrando che siamo delle persone perbene. E allora sì che la fiducia, senza bisogno di chiederla, crescerà".


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